Località mineralogica — Piemonte (Torino)
| Formula chimica | SiO2 |
| Sistema cristallino | Trigonale |
| Durezza (Mohs) | 7 |
| Densità | 2.65 |
| Colore tipico | Variabile |
| Lucentezza | Vitrea |
La miniera di Brosso, nel Canavese piemontese, è nota soprattutto per le sue mineralizzazioni di ferro, ma tra i minerali accessori il quarzo è presente con una certa regolarità. Gli esemplari si trovano spesso in associazione con altri minerali tipici del sito, come la barite e la magnetite, che rendono Brosso una località apprezzata dai collezionisti italiani. I cristalli di quarzo compaiono generalmente in vene e cavità all'interno delle rocce incassanti, con abito prismatico e terminazioni ben sviluppate. Il colore è per lo più incolore o bianco latte, talvolta con lievi sfumature legate alle impurità locali. L'attività estrattiva nella zona si intensificò a partire dal Settecento, quando vennero individuate le principali vene metallifere, e i minerali di ganga come il quarzo accompagnavano sistematicamente i minerali di ferro. Per un collezionista, gli esemplari di quarzo di Brosso hanno valore soprattutto quando si presentano in buona associazione con la barite o la magnetite, rendendo il pezzo rappresentativo di questa storica miniera piemontese.
Scopri tutto su Miniera di BrossoNessun venditore di Vena Mineraria ha esemplari in vendita al momento. Ti avvisiamo appena uno sarà disponibile — intanto puoi vedere gli annunci eBay qui sotto.