miniera-storica
Pranu Sartu
Descrizione
La miniera di Pranu Sartu, presso Buggerru sulla costa dell'Iglesiente, è uno dei siti più celebri e spettacolari del distretto minerario sardo. Le mineralizzazioni, ospitate nei carbonati cambrici, sono a piombo-zinco: i minerali principali sono la galena (solfuro di piombo, anche argentifera) e la blenda/sfalerite (solfuro di zinco), accompagnate dai minerali secondari della 'calamina' (smithsonite ed emimorfite, silicati e carbonati di zinco), coltivati anche a cielo aperto nella cava di 'Calaminari'. Il sito è celebre soprattutto per la Galleria Henry, una lunga galleria mineraria scavata nella falesia a picco sul mare, oggi percorso turistico di straordinaria bellezza panoramica, e per la vicinanza alla splendida baia di Cala Domestica. Buggerru fu uno dei centri minerari più importanti della Sardegna, tristemente noto anche per l'eccidio del 1904. Tra falesie, gallerie affacciate sul Mediterraneo e archeologia industriale, Pranu Sartu unisce un notevole interesse mineralogico (galena, blenda, calamina) a un patrimonio storico e paesaggistico di eccezionale valore.
Storia
Buggerru e Pranu Sartu furono al centro della grande stagione mineraria dell'Iglesiente tra Otto e Novecento. La Galleria Henry fu realizzata nella seconda metà dell'Ottocento per il trasporto del minerale lungo la falesia. Buggerru è tristemente celebre per l'eccidio del 4 settembre 1904, quando l'esercito sparò sui minatori in sciopero, evento che portò al primo sciopero generale della storia d'Italia. La miniera fu abbandonata nel Novecento; è oggi sito del Parco Geominerario, con la Galleria Henry visitabile.
Stato del sito e accessibilità
⚠️ ATTENZIONE: la Galleria Henry è visitabile in sicurezza come percorso turistico guidato; le altre gallerie e i pozzi dismessi sono pericolosi (crolli, gas): ingresso vietato. La galena contiene PIOMBO (tossico); discariche di calamina con metalli pesanti: non ingerire polveri, lavarsi le mani. Falesie a picco sul mare (rischio cadute). Sito del Parco Geominerario. Interesse mineralogico, storico e paesaggistico.