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Analcime, sistema cubico, durezza 5.5 | minerale

Analcime

Na(AlSi2O6)·H2O
Ivar Leidus, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Sistema cristallino
Cubico
Durezza (Mohs)
5.5

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Descrizione

L'analcime è un minerale del gruppo degli zeoliti, un silicato di sodio e alluminio idrato che si forma principalmente in ambienti vulcanici e idrotermali. Il suo nome deriva dal greco analkimos, che significa «debole», un riferimento alla scarsa carica elettrica che sviluppa per triboelettricità rispetto ad altri minerali simili.

Caratteristiche

L'analcime si presenta tipicamente con cristalli ben formati di forma cubica o icositetraedrica (a 24 facce), dall'aspetto quasi sferico. Il colore è solitamente bianco o incolore, ma può virare al grigio, al rosato o al giallastro. La superficie dei cristalli appare spesso vitrea e traslucida. La durezza è compresa tra 5 e 5,5 sulla scala Mohs, quindi si tratta di un minerale di media durezza.

Genesi

Si forma per cristallizzazione in cavità e vescicole di rocce vulcaniche basaltiche, oppure in ambienti sedimentari alcalini come laghi salati e depositi evaporitici. È anche comune nei filoni idrotermali a bassa temperatura, spesso in associazione con altri zeoliti come la natrolite o la stilbite.

Varietà e curiosità

L'analcime è considerato uno zeolite, una famiglia di minerali noti per la loro struttura porosa capace di trattenere acqua e cationi. Per questa ragione i zeoliti, analcime incluso, trovano applicazione nell'industria come setacci molecolari e in agricoltura come ammendanti del suolo.

Importanza per i collezionisti

I cristalli ben sviluppati e lucenti sono molto apprezzati nelle collezioni mineralogiche. Gli esemplari con cristalli grandi, limpidi e ben terminati raggiungono un discreto valore di mercato. Non è un minerale raro, ma la qualità degli esemplari varia notevolmente.

Località italiane

In Italia l'analcime si trova in diverse località vulcaniche. I Colli Euganei (Veneto) e i Monti Lessini offrono esemplari di buona qualità. Anche il complesso vulcanico laziale, in particolare i Castelli Romani, è una zona di ritrovamento classica e ben documentata.