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Apatite — Variabile, azzurra, sistema esagonale, durezza 5 | minerale

Apatite

Ca5(PO4)3(F,Cl,OH)
Immagine via Wikimedia Commons (licenza Creative Commons)
Sistema cristallino
Esagonale
Durezza (Mohs)
5
Densità (g/cm³)
3.16-3.22
Colore
Variabile, azzurra
Lucentezza
Vitrea

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Descrizione

L'apatite è un gruppo di minerali fosfatici con formula chimica Ca₅(PO₄)₃(F,Cl,OH), dove fluoro, cloro e ossidrili si sostituiscono reciprocamente. Il nome deriva dal greco «apatao» che significa «ingannare», riferimento alla facilità con cui questo minerale può essere confuso con altri.

Caratteristiche

L'apatite presenta un sistema cristallino esagonale con cristalli prismatici allungati. I colori spaziano dal verde al blu-verde, dal giallo al viola, fino al rosa e al trasparente. La durezza è di 5 sulla scala di Mohs e presenta una lucentezza vitrea. I cristalli ben formati mostrano spesso terminazioni piramidali caratteristiche.

Genesi

Si forma principalmente in rocce magmatiche intrusive come graniti e sieniti, dove cristallizza durante le fasi tardive di consolidamento del magma. È presente anche in rocce metamorfiche, depositi idrotermali e occasionalmente in ambiente sedimentario. Gli esemplari migliori provengono da pegmatiti e vene idrotermali.

Varietà e curiosità

Le principali varietà sono fluorapatite, clorapatite e idrossiapatite. L'apatite è il minerale principale che costituisce denti e ossa degli animali. Industrialmente viene utilizzata per la produzione di fertilizzanti fosfatici e acido fosforico, rendendola economicamente importante.

Importanza per i collezionisti

I collezionisti apprezzano particolarmente gli esemplari con cristalli ben formati e colori intensi. Le varietà più ricercate sono quelle azzurro-verdi del Brasile e del Madagascar, e gli esemplari gialli del Messico. La relativa fragilità richiede attenzione nella manipolazione.

Località italiane

In Italia si trova principalmente nelle Alpi, in particolare in Val d'Ossola e in alcune località del Trentino-Alto Adige. Segnalazioni provengono anche dall'Isola d'Elba e da alcune zone dell'Appennino, anche se gli esemplari italiani sono generalmente di dimensioni modeste rispetto a quelli di località estere famose.