Aragonite
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Descrizione
L'aragonite è un carbonato di calcio che rappresenta una delle tre forme naturali di CaCO₃, insieme a calcite e vaterite. Questo minerale si distingue per la sua struttura cristallina ortorombica, che lo rende polimorfo della più comune calcite. Il nome deriva dalla regione spagnola dell'Aragona, dove fu inizialmente identificato.
Caratteristiche
L'aragonite presenta un sistema cristallino ortorombico e forma spesso cristalli prismatici allungati o aggregati colonnari. I colori variano dal bianco trasparente al giallo, marrone, blu e verde, con lucentezza vitrea. La durezza è di 3,5-4 sulla scala di Mohs, leggermente superiore alla calcite. Caratteristica è la sua tendenza a formare geminati ciclici che creano strutture pseudoesagonali molto decorative.
Genesi
Si forma principalmente in ambienti sedimentari marini, dove precipita direttamente dall'acqua di mare sovrasatura. È comune nelle grotte carsiche come deposito idrotermale e nelle sorgenti calde. L'aragonite è anche il principale costituente delle conchiglie di molluschi e delle perle naturali, dove si organizza in strutture lamellari che conferiscono la tipica madreperla.
Varietà e curiosità
Le varietà più apprezzate includono la «flos ferri» con aspetto coralliforme e l'aragonite azzurra. Industrialmente viene utilizzata nella produzione di cemento e come fonte di calcio. Una curiosità: l'aragonite è metastabile a temperatura ambiente e tende a trasformarsi lentamente in calcite nel corso di milioni di anni.
Importanza per i collezionisti
I collezionisti ricercano particolarmente gli esemplari con cristalli ben formati e i geminati ciclici. Le varietà colorate, specialmente quelle blu e verdi, raggiungono quotazioni interessanti. Gli aggregati stalattitici e le formazioni botrioidali sono molto decorativi e adatti per collezioni mineralogiche generali.
Località italiane
In Italia l'aragonite si trova principalmente in Sicilia, nelle cave di zolfo dell'Agrigentino, e in Sardegna nelle miniere del Sulcis. Segnalazioni importanti provengono anche dalle grotte carsiche del Friuli e dalle terme di Saturnia in Toscana, dove forma incrostazioni caratteristiche.