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Calcopirite — Giallo ottone, sistema tetragonale, durezza 3.5-4 | minerale

Calcopirite

CuFeS2
Immagine via Wikimedia Commons (licenza Creative Commons)
Sistema cristallino
Tetragonale
Durezza (Mohs)
3.5-4
Densità (g/cm³)
4.2
Colore
Giallo ottone
Lucentezza
Metallica

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Descrizione

La calcopirite è uno dei minerali di rame più importanti e diffusi al mondo, appartenente alla famiglia dei solfuri con formula chimica CuFeS₂. Questo minerale rappresenta la principale fonte di estrazione del rame a livello industriale e costituisce il prototipo dell'omonimo gruppo mineralogico.

Caratteristiche

La calcopirite presenta un caratteristico colore giallo ottone con riflessi metallici intensi, spesso con iridescenze che virano al blu, viola e verde quando esposta all'aria. I cristalli assumono tipicamente forma tetraedrica o dispoidale, ma più comunemente si trova in masse compatte granulari. La sua durezza è relativamente bassa (3,5-4 sulla scala Mohs) e mostra una frattura irregolare.

Genesi

Si forma principalmente in depositi idrotermali ad alta temperatura, spesso associata a pirite, pirrotina, galena e sfalerite. È comune nei giacimenti di tipo porfidico, nelle vene metallifere e nei depositi vulcanogenici. Si rinviene anche in rocce metamorfiche di contatto e occasionalmente in ambienti sedimentari.

Varietà e curiosità

Oltre alla forma comune, esistono varietà ricche in argento. Dal punto di vista industriale, la calcopirite fornisce circa il 70% della produzione mondiale di rame. Storicamente era conosciuta come «pirite di rame» per la sua somiglianza superficiale con la pirite.

Importanza per i collezionisti

È molto apprezzata per i suoi colori iridescenti e la facilità di reperimento. Esemplari ben cristallizzati o con belle iridescenze hanno valore collezionistico moderato, mentre quelli associati ad altri minerali in matrice sono particolarmente ricercati.

Località italiane

In Italia si trova nelle miniere dell'Iglesiente in Sardegna, nelle Alpi Apuane in Toscana, e storicamente nelle miniere del Monte Amiata. Buoni esemplari provengono anche dalle mineralizzazioni delle Alpi occidentali in Piemonte e Valle d'Aosta.