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Cinabro — Rosso vermiglio, sistema trigonale, durezza 2-2.5 | minerale

Cinabro

HgS
Immagine via Wikimedia Commons (licenza Creative Commons)
Sistema cristallino
Trigonale
Durezza (Mohs)
2-2.5
Densità (g/cm³)
8.1
Colore
Rosso vermiglio
Lucentezza
Adamantina

Foto (1)

Cinabro di Monte Amiata — foto di un campione reale
Monte Amiata
Cinabro del Monte Amiata, Toscana
📸 Angmad87

Descrizione

Il cinabro è un solfuro di mercurio naturale (HgS) ed è il principale minerale da cui si estrae il mercurio. Conosciuto fin dall'antichità, deve il suo fascino a un colore rosso intenso e inconfondibile che lo rende immediatamente riconoscibile anche agli occhi meno esperti.

Caratteristiche

Il cinabro cristallizza nel sistema trigonale e si presenta con un colore rosso vermiglio brillante, talvolta tendente all'arancio. La lucentezza è adamantina, cioè simile a quella del diamante, e la trasparenza varia da traslucida a opaca. I cristalli ben formati mostrano un abito romboedrico o prismatico, ma il minerale si trova spesso in masse granulari o in rivestimenti polverosi.

Genesi

Si forma in ambienti idrotermali a bassa temperatura, nelle zone superficiali della crosta terrestre, spesso in associazione con attività vulcanica o fumarolica. Si trova tipicamente vicino a sorgenti termali, fratture tettoniche e depositi sedimentari alterati, in compagnia di pirite, quarzo e calcite.

Varietà e curiosità

Il cinabro è stato usato per millenni come pigmento rosso, noto come vermiglione, impiegato in pittura e cosmetica. È un minerale idiocromatico, ovvero il suo colore dipende direttamente dalla composizione chimica e non da impurità.

Importanza per i collezionisti

I cristalli ben sviluppati e lucenti sono molto ricercati. Gli esemplari di qualità elevata, con forme geometriche nette e colore vivo, raggiungono valori considerevoli sul mercato. La tossicità del mercurio richiede cautela nella manipolazione e nella conservazione.

Località italiane

Le miniere storiche più importanti si trovano in Toscana, in particolare a Ripa (Massa Marittima) e nel distretto metallifero delle Colline Metallifere. Siti minori sono segnalati in Sardegna e nel Lazio.

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