Diasporo
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Descrizione
Il diasporo è un idrossido di alluminio che rappresenta uno dei minerali più preziosi per i collezionisti specializzati. Questo minerale relativamente raro deve il suo nome al termine greco «diaspeirein» che significa «disperdere», riferendosi alla sua tendenza a decrepitare quando riscaldato.
Caratteristiche
Il diasporo si presenta tipicamente in cristalli tabulari o prismatici di colore variabile dal bianco al grigio, dal giallastro al bruno-rossastro. La sua lucentezza è vitrea o perlacea, mentre la durezza si attesta tra 6,5 e 7 sulla scala di Mohs. I cristalli mostrano spesso una caratteristica sfaldatura perfetta secondo una direzione.
Genesi
Si forma principalmente in rocce metamorfiche ricche di alluminio, come scisti e gneiss, oppure in depositi bauxitici. Il diasporo può anche svilupparsi in ambienti idrotermali a temperature medio-basse, spesso associato a corindone, cianite e altri minerali alluminiferi.
Varietà e curiosità
La varietà più pregiata è il «zultanite», scoperto in Turchia, che presenta un eccezionale pleocroismo con cambi di colore dal verde al rosso-porpora a seconda dell'illuminazione. Industrialmente, il diasporo è utilizzato come fonte di alluminio e nella produzione di refrattari.
Importanza per i collezionisti
I collezionisti apprezzano il diasporo per la rarità di esemplari ben cristallizzati e per le varietà gemmologiche. Gli esemplari migliori possono raggiungere quotazioni elevate, specialmente quelli con cristalli trasparenti o con fenomeni ottici particolari.
Località italiane
In Italia, il diasporo è stato segnalato in alcuni giacimenti delle Alpi, particolarmente in Valle d'Aosta, dove si rinviene associato a minerali metamorfici in rocce ricche di alluminio, sebbene gli esemplari siano generalmente di dimensioni modeste.