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Goethite, sistema ortorombico, durezza 5-5.5 | minerale

Goethite

FeO(OH)
Robert M. Lavinsky, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Sistema cristallino
Ortorombico
Durezza (Mohs)
5-5.5

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Descrizione

La goethite è un minerale appartenente alla classe degli ossidi e idrossidi, con formula chimica α-Fe³⁺O(OH), e rappresenta uno dei principali minerali di ferro presenti nella crosta terrestre. Il suo nome onora il poeta e naturalista tedesco Johann Wolfgang von Goethe, appassionato di scienze naturali. È diffusissima in natura e spesso costituisce il componente principale della limonite, un termine collettivo per le miscele di idrossidi di ferro.

Caratteristiche

La goethite si presenta in colori che vanno dal giallo-ocra al bruno scuro, fino al nero. Il suo aspetto può variare notevolmente: si trova in cristalli prismatici scanalati, in masse fibrose con tipico aspetto sericeo, oppure in forme botrioidali e stalattitiche. La lucentezza è da adamantina ad opaca a seconda della forma. La durezza è di circa 5-5,5 sulla scala di Mohs.

Genesi

Si forma prevalentemente per alterazione superficiale di minerali ricchi di ferro, come pirite, siderite e magnetite, in un processo detto ossidazione supergena. È tipica delle zone di ossidazione dei giacimenti metalliferi e si trova anche in suoli, paludi e sedimenti marini.

Varietà e curiosità

La varietà fibrosa, nota come lepidocrocite (pur essendo un polimorfo distinto), è spesso confusa con la goethite. Storicamente, i pigmenti ocra usati nelle pitture rupestri preistoriche erano a base di goethite. In campo industriale resta un minerale ferroso di una certa importanza.

Importanza per i collezionisti

I campioni con cristalli ben sviluppati o con forme botrioidali lucenti sono molto apprezzati. Particolarmente ricercati sono i quarzi con inclusioni di goethite dorata, spettacolari per il gioco di colore interno.

Località italiane

In Italia la goethite è segnalata all'Isola d'Elba, in associazione con giacimenti di ematite, e in alcune miniere della Sardegna, come quelle del Sulcis-Iglesiente, dove si trovano esemplari di buona qualità.