Johannsenite
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Descrizione
La johannsenite è un minerale silicato appartenente al gruppo dei pirosseni, con formula chimica CaMnSi₂O₆. Si tratta di una specie relativamente rara, riconosciuta dall'IMA con il simbolo Jhn. Prende il nome dal mineralogista Albert Johannsen, studioso americano di petrografia. È il termine manganesifero della serie che comprende il diopside e l'hedenbergite.
Caratteristiche
La johannsenite cristallizza nel sistema monoclino, formando prismi allungati con terminazioni ben sviluppate. Il colore varia dal grigio-verde al verde oliva, talvolta tendente al bruno o al giallastro. La lucentezza è vitrea, la durezza si attesta intorno a 6 sulla scala di Mohs e la densità è circa 3,5 g/cm³. La sfaldatura è tipica dei pirosseni, con angoli caratteristici di circa 87° e 93°.
Genesi
Si forma principalmente per metamorfismo di contatto in rocce carbonatiche ricche di manganese, negli skarn, cioè in corpi rocciosi originati dall'interazione tra magma e rocce calcaree. Si trova spesso associata a rodonite, bustamite, calcite e altri silicati manganesiferi.
Varietà e curiosità
La johannsenite fa parte di una serie continua con il diopside (calcio-magnesio) e l'hedenbergite (calcio-ferro). Il manganese le conferisce le tonalità verdastre tipiche. Non ha applicazioni industriali rilevanti, ma è oggetto di interesse scientifico per le sue proprietà cristallochimiche.
Importanza per i collezionisti
È un minerale ricercato per la rarità e per i cristalli ben formati che talvolta produce. Gli esemplari con prismi nitidi e colore uniforme sono particolarmente apprezzati nelle collezioni specializzate in pirosseni o in minerali di skarn manganesifero.
Località italiane
In Italia la johannsenite è stata segnalata in Toscana e in alcune aree alpine, in associazione con giacimenti skarn a manganese. Tra i siti di riferimento figurano alcune località della Val d'Aosta e della Liguria, storicamente note per minerali manganesiferi.