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Mascagnite

(NH4)2SO4

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Descrizione

La mascagnite è un solfato di ammonio naturale, di formula (NH₄)₂SO₄, che si forma prevalentemente in ambienti vulcanici e nei siti di combustione spontanea. Il suo nome onora il chimico italiano Paolo Mascagni (1755–1815). È un minerale raro, instabile in condizioni ambientali normali e difficile da conservare a lungo nelle collezioni.

Caratteristiche

La mascagnite si presenta tipicamente in cristalli tabulari o prismatici di piccole dimensioni, appartenenti al sistema cristallino ortorombico. Il colore varia dal bianco al giallo pallido, talvolta incolore o grigio. La lucentezza è vitrea, la trasparenza da trasparente a translucida. La durezza è molto bassa (circa 2 sulla scala di Mohs) e la densità si aggira intorno a 1,77 g/cm³. È solubile in acqua e ha un caratteristico odore ammoniacale.

Genesi

Si forma per sublimazione diretta nei pressi di fumarole vulcaniche, dove i gas ricchi di ammoniaca e anidride solforosa reagiscono tra loro depositandosi sulle rocce. Si trova anche nelle discariche di carbone in combustione spontanea e raramente in grotte con accumuli organici in decomposizione.

Varietà e curiosità

Non esistono varietà mineralogiche distinte. Storicamente il solfato di ammonio sintetico, chimicamente identico alla mascagnite, è stato molto usato come fertilizzante in agricoltura. Il minerale naturale è considerato un evaporite fumarولica, una categoria piuttosto insolita nel mondo dei solfati.

Importanza per i collezionisti

La mascagnite è ricercata per la sua rarità e per il suo legame con gli ambienti vulcanici attivi. La conservazione è però problematica: il minerale assorbe facilmente l'umidità e si degrada rapidamente. I campioni vengono spesso sigillati in contenitori ermetici per preservarne l'integrità.

Località italiane

In Italia la mascagnite è stata segnalata nei campi fumarolici del Vesuvio e delle aree vulcaniche dei Campi Flegrei in Campania. Una segnalazione più recente riguarda la tenuta di Monterufoli, in provincia di Pisa, dove il minerale è stato identificato in associazione con altri solfati rari.

Dove si trova in Italia (2 località)

Sicilia