Melanite
Foto (0)
Nessuna foto ancora.
Descrizione
La melanite è una varietà di andradite, un granato appartenente al gruppo dei nesosilicati. Si tratta di un minerale di calcio e ferro che deve il suo nome al colore caratteristico nero intenso, derivato dalla presenza di titanio nella sua struttura cristallina.
Caratteristiche
La melanite si presenta con un colore nero profondo, talvolta con riflessi verdastri. I cristalli mostrano tipicamente abito rombododecaedrico o icositetraedrico, con facce ben sviluppate e lucentezza vitrea. La durezza è di 6,5-7 sulla scala di Mohs, mentre il peso specifico è elevato, attorno a 3,8-4,0.
Genesi
Si forma principalmente in rocce ignee alcaline povere di silice, come sieniti nefeliniche e fonoliti. È comune anche in skarn di contatto metamorfico e nelle rocce vulcaniche ricche di sodio e potassio. La presenza di titanio negli ambienti di formazione è essenziale per la sua genesi.
Varietà e curiosità
Rappresenta la varietà titanífera dell'andradite, distinguendosi dalle altre varietà del granato per l'elevato contenuto di questo elemento. Storicamente è stata utilizzata come pietra ornamentale minore, apprezzata per il suo colore nero intenso e la buona lucidabilità.
Importanza per i collezionisti
È ricercata dai collezionisti per la bellezza dei cristalli ben formati e il contrasto cromatico con la roccia madre. Esemplari di buona qualità con cristalli superiori al centimetro sono considerati di discreto valore, specialmente se provengono da località classiche.
Località italiane
In Italia si rinviene principalmente nei Colli Albani nel Lazio, dove forma cristalli anche di notevoli dimensioni nelle rocce vulcaniche. Altre segnalazioni provengono dal complesso vulcanico di Vico e da alcune località della Campania nelle rocce del Somma-Vesuvio.