VM
💎

Metacinabro

Foto (0)

Nessuna foto ancora.

Descrizione

Il metacinabro è un minerale di solfuro di mercurio (HgS), polimorfo del più noto cinabro, dal quale si distingue per la struttura cristallina e l'aspetto decisamente più scuro. Appartiene al sistema cubico e cristallizza nel gruppo puntuale 4 3m, a differenza del cinabro che è trigonale. Pur condividendo la stessa formula chimica, i due minerali hanno caratteri fisici ben diversi.

Caratteristiche

Il metacinabro si presenta con un colore nero o grigio-nerastro, talvolta con sfumature grigie. La lucentezza è da metallica a submettallica. I cristalli, quando ben formati, mostrano abito tetraedrico o ottaedrico, ma spesso il minerale appare in masse granulari o in aggregati compatti. La durezza è bassa, circa 3 sulla scala di Mohs, e la densità elevata, intorno a 7,7 g/cm³, riflesso dell'alto contenuto di mercurio.

Genesi

Si forma in ambienti idrotermali a bassa temperatura, spesso nelle stesse giaciture in cui si trova il cinabro. È associato a zone di alterazione di depositi mercuriferi, dove le condizioni di temperatura e pressione favoriscono la cristallizzazione nella forma cubica anziché trigonale.

Varietà e curiosità

Il metacinabro è il polimorfo instabile di HgS a temperatura ambiente: tende a trasformarsi lentamente in cinabro. Questa instabilità lo rende raro e prezioso dal punto di vista scientifico. Non ha usi industriali rilevanti, ma è studiato in mineralogia sperimentale.

Importanza per i collezionisti

La rarità del metacinabro e la sua natura di polimorfo instabile lo rendono un pezzo ambito dagli appassionati più esperti. I cristalli ben definiti sono poco comuni e raggiungono quotazioni significative sul mercato specializzato.

Località italiane

In Italia il metacinabro è stato segnalato in associazione con giacimenti mercuriferi della Toscana, in particolare nell'area del Monte Amiata, storicamente tra le più importanti zone di estrazione di mercurio d'Europa.

Dove si trova in Italia (3 località)