Pirrotite
Foto (0)
Nessuna foto ancora.
Descrizione
La pirrotite è un solfuro di ferro con formula chimica Fe₁₋ₓS, caratterizzato da una composizione variabile che lo rende magnetico. Conosciuta anche come pirrotina, appartiene al gruppo dei solfuri ed è riconoscibile per le sue proprietà magnetiche uniche tra i minerali solfurati comuni.
Caratteristiche
Si presenta con colore bronzeo-dorato che tende a scurire con l'alterazione superficiale, assumendo tonalità bruno-rossastre. I cristalli hanno abito prismatico o tabulare, spesso con facce striate. La lucentezza è metallica e la durezza si attesta tra 3,5 e 4,5 sulla scala Mohs. Il carattere magnetico varia dall'antiferromagnetico al ferromagnetico a seconda della composizione.
Genesi
Si forma principalmente in ambienti magmatici, specialmente in rocce basiche e ultrabasiche ricche di ferro. È comune nei depositi idrotermali ad alta temperatura e nei meteoriti. Spesso si associa a pentlandite, calcopirite e magnetite in giacimenti di solfuri massivi.
Varietà e curiosità
Esistono diverse varietà strutturali in base al rapporto ferro-zolfo. Industrialmente è importante come minerale accessorio nei giacimenti di nichel e rame. Il magnetismo la rende facilmente separabile durante i processi di flottazione mineraria.
Importanza per i collezionisti
È apprezzata per i bei cristalli bronzei e per la proprietà magnetica che la distingue da altri solfuri simili. Gli esemplari migliori provengono da località classiche e sono ricercati dai collezionisti di minerali metallici.
Località italiane
In Italia si trova nelle Alpi occidentali, particolarmente in Val d'Aosta e Piemonte, associata a mineralizzazioni di solfuri in rocce metamorfiche e magmatiche. Segnalazioni provengono anche da alcune località della Toscana meridionale.