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Rutilo — Rosso, marrone, sistema tetragonale, durezza 6-6.5 | minerale

Rutilo

TiO2
Immagine via Wikimedia Commons (licenza Creative Commons)
Sistema cristallino
Tetragonale
Durezza (Mohs)
6-6.5
Densità (g/cm³)
4.2-4.3
Colore
Rosso, marrone
Lucentezza
Adamantina

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Descrizione

Il rutilo è un minerale appartenente al gruppo degli ossidi e costituisce una delle forme cristalline più comuni del diossido di titanio (TiO₂). Si tratta di un minerale relativamente diffuso che riveste grande importanza sia dal punto di vista scientifico che industriale, rappresentando la principale fonte di titanio utilizzato in numerose applicazioni tecnologiche.

Caratteristiche

Il rutilo presenta tipicamente cristalli prismatici allungati con terminazioni piramidali acute, spesso striati longitudinalmente. I colori variano dal rosso bruno al nero, passando per tonalità giallo-rossastre e bruno-rossastre. Possiede una lucentezza metallica o submetallica molto caratteristica e una durezza di 6-6,5 sulla scala di Mohs. I cristalli possono formare tipici geminati a ginocchio o stelle a sei raggi.

Genesi

Il rutilo si forma principalmente in rocce metamorfiche di alto grado come gneiss e scisti, dove cristallizza durante i processi di metamorfismo regionale. È comune anche in alcune rocce magmatiche acide e nei depositi sedimentari detritici come sabbie titanifere, dove si concentra per la sua elevata resistenza all'alterazione chimica e fisica.

Varietà e curiosità

Il rutilo è la principale fonte industriale di titanio, utilizzato nella produzione di leghe aerospaziali e pigmenti bianchi. Una varietà particolare è il rutilo sagenitico, che forma inclusioni aghiformi dorate all'interno del quarzo. Storicamente veniva chiamato «capelli di Venere» quando si presentava in cristalli filiformi dorati inclusi in altri minerali trasparenti.

Importanza per i collezionisti

I collezionisti apprezzano particolarmente i cristalli ben formati con lucentezza metallica intensa e le varietà geminante. Esemplari di qualità museale provengono da località classiche come il Brasile e la Svizzera. Il valore aumenta considerevolmente per cristalli perfetti, geminati complessi e associazioni con altri minerali esteticamente gradevoli.

Località italiane

In Italia il rutilo si trova principalmente nelle Alpi, in particolare in Val d'Aosta e nelle valli del Piemonte, dove forma cristalli in rocce metamorfiche. Località note includono la Valtournenche e alcune zone del massiccio del Monte Bianco, dove si rinvengono esemplari di buona qualità associati a quarzo e feldspati.