Salgemma
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Descrizione
Il salgemma è un minerale composto da cloruro di sodio (NaCl), lo stesso composto del comune sale da cucina, ma in forma cristallina naturale. Il nome unisce le parole «sale» e «gemma», a ricordare l'aspetto lucido e trasparente dei suoi cristalli. È uno dei minerali più antichi e conosciuti dall'umanità, con un ruolo fondamentale nella storia dell'alimentazione e del commercio.
Caratteristiche
Il salgemma cristallizza nel sistema cubico, formando cubi perfetti o aggregati granulari. Il colore è in genere bianco o incolore, ma impurità di argille, ossidi di ferro o altri minerali possono conferirgli sfumature grigie, giallastre, rossastre o persino bluastre. La durezza è bassa (2,5 sulla scala di Mohs) e il minerale si scioglie facilmente in acqua. Ha una lucentezza vitrea e una clivatura cubica molto netta, cioè si rompe seguendo piani ben definiti formando frammenti a forma di cubo.
Genesi
Si forma per evaporazione di masse d'acqua marina o lacustre in bacini chiusi, in climi caldi e aridi. Questi depositi, detti evaporiti, si accumulano in strati spessi anche centinaia di metri nel sottosuolo. Col tempo vengono sepolti e conservati nelle formazioni rocciose.
Varietà e curiosità
Esistono varietà colorate per impurità minerali, tra cui il celebre «sale rosa dell'Himalaya», ricco di ossidi di ferro. Storicamente il sale era così prezioso da essere usato come moneta di scambio: da qui deriva la parola «salario».
Importanza per i collezionisti
I cristalli cubici ben formati, trasparenti o colorati, sono molto apprezzati per le collezioni. Non hanno un alto valore economico, ma la perfezione geometrica dei cubi e la varietà di colori li rendono esteticamente interessanti. Occorre conservarli lontano dall'umidità per evitarne la dissoluzione.
Località italiane
In Italia i giacimenti più noti si trovano in Sicilia, in particolare a Racalmuto e Petralia Sottana (Palermo), e in Calabria. Storicamente importanti anche le miniere di Lungro, in provincia di Cosenza, attive per secoli e oggi in parte valorizzate come siti di interesse storico-minerario.