Stibnite
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Descrizione
La stibnite è il principale minerale di antimonio, con formula chimica Sb₂S₃. Conosciuta anche come antimonite o stibina, rappresenta la fonte più importante di questo metallo utilizzato fin dall'antichità per scopi cosmetici e medicinali.
Caratteristiche
Si presenta con cristalli prismatici allungati di colore grigio metallico brillante, spesso con striature longitudinali. I cristalli possono raggiungere dimensioni notevoli e mostrano un caratteristico abito aciculare. La lucentezza è metallica e la durezza relativamente bassa (2-2,5 sulla scala Mohs) rende il minerale fragile.
Genesi
La stibnite si forma principalmente in depositi idrotermali a bassa temperatura, associata spesso a quarzo, calcite e altri solfuri. Si trova in vene idrotermali e in zone di alterazione di rocce vulcaniche, dove le soluzioni ricche di antimonio hanno circolato attraverso fratture e cavità.
Varietà e curiosità
Oltre alla forma cristallina comune, esiste una varietà amorfa pulverulenta di colore rosso ciliegia. L'antimonio estratto dalla stibnite è stato utilizzato storicamente per produrre il kohl, cosmetico per gli occhi nell'antico Egitto, e trova oggi impiego in leghe metalliche e ritardanti di fiamma.
Importanza per i collezionisti
I collezionisti apprezzano particolarmente gli esemplari con cristalli ben formati e di grandi dimensioni. La fragilità del minerale rende preziosi gli esemplari integri, mentre la lucentezza metallica brillante e l'abito cristallino caratteristico ne fanno un pezzo molto decorativo.
Località italiane
In Italia la stibnite si trova principalmente in Toscana, nelle miniere del Monte Amiata e dell'Isola d'Elba, e in Sardegna nella zona di Villasalto. Alcune località hanno prodotto esemplari di qualità museale molto apprezzati dai collezionisti internazionali.