Thomsonite
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Descrizione
La thomsonite è una zeolite del gruppo della natrolite, apprezzata per i suoi cristalli prismatici e la varietà di colori. Questo minerale di silicato idrato di calcio, sodio e alluminio presenta una durezza di 5-5,5 sulla scala di Mohs e un sistema cristallino ortorombico.
Caratteristiche
La thomsonite forma tipicamente cristalli prismatici allungati, spesso geminati, con terminazioni arrotondate. I colori variano dal bianco al rosa, dal giallo al verde pallido, fino al bruno rossastro. La lucentezza è vitrea e il minerale presenta spesso aggregati fibroso-radiati che creano effetti ottici particolari.
Genesi
Si forma principalmente nelle cavità di rocce vulcaniche basaltiche, dove le soluzioni idrotermali ricche di silice reagiscono con i feldspati. È comune anche nelle fessure di rocce metamorfiche e negli ambienti di alterazione a bassa temperatura, spesso associata ad altre zeoliti come natrolite e mesolite.
Varietà e curiosità
Esistono due varietà principali riconosciute dall'IMA: la thomsonite-Ca (più comune) e la rarissima thomsonite-Sr. Il minerale fu dedicato al chimico scozzese Thomas Thomson. Alcune varietà compatte sono utilizzate come pietre ornamentali e per la creazione di cabochon.
Importanza per i collezionisti
I collezionisti apprezzano particolarmente gli esemplari con cristalli ben formati e geminazioni complesse. I campioni provenienti da località classiche come quelle della Scozia o dell'India raggiungono quotazioni interessanti, soprattutto se presentano colori intensi e trasparenza elevata.
Località italiane
In Italia la thomsonite è presente nelle rocce vulcaniche del Lazio, in particolare sui Colli Albani, e in alcune località dell'Etna in Sicilia. Campioni di buona qualità sono stati rinvenuti anche nelle cave di basalto del Veneto e in alcune zone dell'Appennino tosco-emiliano.