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Zircone — Marrone, rosso, sistema tetragonale, durezza 7.5 | minerale

Zircone

ZrSiO4
Immagine via Wikimedia Commons (licenza Creative Commons)
Sistema cristallino
Tetragonale
Durezza (Mohs)
7.5
Densità (g/cm³)
4.6-4.7
Colore
Marrone, rosso
Lucentezza
Adamantina

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Descrizione

Lo zircone è un silicato di zirconio che rappresenta uno dei minerali più antichi della crosta terrestre. Con formula chimica ZrSiO₄, questo minerale accessorio è fondamentale per la datazione delle rocce e apprezzato come gemma per la sua brillantezza eccezionale.

Caratteristiche

Lo zircone si presenta in cristalli tetragonali ben formati, spesso prismatici con terminazioni piramidali. I colori variano dal bruno al giallo, dal rosso al rosa, fino al trasparente incolore. Possiede elevata durezza (7,5 sulla scala Mohs) e un indice di rifrazione molto alto che conferisce una brillantezza diamantina caratteristica.

Genesi

Si forma principalmente come minerale accessorio in rocce ignee acide come graniti e pegmatiti, ma anche in rocce metamorfiche ad alta temperatura. La sua resistenza agli agenti atmosferici lo rende comune nei sedimenti detritici e nelle sabbie di spiaggia, dove si accumula come minerale pesante.

Varietà e curiosità

Le varietà gemmate includono l'jacinto (rossastro) e lo zircone blu ottenuto per trattamento termico. Industrialmente è la principale fonte di zirconio, utilizzato in ceramiche refrattarie e nell'industria nucleare. È prezioso per la datazione radiometrica grazie al contenuto di uranio.

Importanza per i collezionisti

I cristalli ben formati sono molto ricercati, specialmente quelli trasparenti adatti al taglio gemmologico. Esemplari di qualità museale provenienti da località classiche raggiungono quotazioni elevate. La varietà metamittica, alterata dalla radioattività, presenta particolare interesse scientifico.

Località italiane

In Italia si trova principalmente nelle pegmatiti alpine del Piemonte, in particolare in Val di Viù e nelle valli di Lanzo. Segnalazioni storiche provengono anche dal Lazio, nelle rocce vulcaniche dei Colli Albani, dove si rinviene in piccoli cristalli nelle lave.

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