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Zolfo — Giallo limone, sistema ortorombico, durezza 1.5-2.5 | minerale

Zolfo

S
Immagine via Wikimedia Commons (licenza Creative Commons)
Sistema cristallino
Ortorombico
Durezza (Mohs)
1.5-2.5
Densità (g/cm³)
2.07
Colore
Giallo limone
Lucentezza
Adamantina

Foto (10)

Zolfo di Cozzo Disi — foto di un campione reale
Cozzo Disi
Zolfo di Cozzo Disi
📸 admin
Zolfo di Cozzo Disi — foto di un campione reale
Cozzo Disi
Zolfo di Cozzo Disi
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Zolfo di Cozzo Disi — foto di un campione reale
Cozzo Disi
Zolfo di Cozzo Disi
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Zolfo di Cianciana — foto di un campione reale
Cianciana
Zolfo di Cianciana
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Zolfo di Miniera di Formignano — foto di un campione reale
Miniera di Formignano
Foto: [autore da completare], via Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0). Wikimedia Commons
Zolfo di Bivona — foto di un campione reale
Bivona
Zolfo di Bivona
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Zolfo di Bivona — foto di un campione reale
Bivona
Zolfo di Bivona
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Zolfo di Cozzo Disi — foto di un campione reale
Cozzo Disi
Cristalli di zolfo nativo su matrice bituminosa (collezione Museo di Storia Naturale di Tolosa). Foto: Didier Descouens, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Zolfo di Cozzo Disi — foto di un campione reale
Cozzo Disi
Cristallo di zolfo giallo limone di Cozzo Disi (Casteltermini, Agrigento). Foto: Rob Lavinsky / iRocks.com, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Zolfo di Cozzo Disi — foto di un campione reale
Cozzo Disi
Zolfo nativo siciliano cristallizzato (collezione Museo di Storia Naturale di Tolosa). Foto: Didier Descouens, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Descrizione

Lo zolfo è un elemento nativo non metallico che si presenta in natura sotto forma di cristalli gialli caratteristici. Conosciuto fin dall'antichità per il suo colore vivace e l'odore penetrante quando brucia, rappresenta uno dei minerali più facilmente riconoscibili e storicamente importanti.

Caratteristiche

Lo zolfo si manifesta tipicamente in cristalli di colore giallo limone intenso, talvolta con sfumature verdognole o brunastre. I cristalli assumono forme bipiramidaliche o prismatiche ben sviluppate, spesso trasparenti o traslucidi. La sua fragilità è notevole e al tatto risulta leggermente grasso, mentre la durezza è molto bassa.

Genesi

Si forma principalmente in ambienti vulcanici attraverso la sublimazione dei gas sulfurei, depositandosi attorno alle fumarole e nelle cavità delle rocce vulcaniche. Può originarsi anche per alterazione di solfuri metallici o in giacimenti sedimentari evaporitici, spesso associato a gessi e calcari.

Varietà e curiosità

Oltre alla forma cristallina, lo zolfo si trova in masse compatte o terrose. Storicamente veniva chiamato «pietra che brucia» e utilizzato per preparare la polvere da sparo. Oggi è fondamentale nell'industria chimica per la produzione di acido solforico e fertilizzanti.

Importanza per i collezionisti

I collezionisti apprezzano particolarmente gli esemplari con cristalli perfetti e trasparenti, che possono raggiungere valori considerevoli. La fragilità rende preziosi i campioni integri, mentre la tendenza all'alterazione nel tempo aumenta l'importanza di una corretta conservazione.

Località italiane

L'Italia vanta giacimenti storici in Sicilia, particolarmente nelle miniere di Cattolica Eraclea e Racalmuto. Esemplari di qualità si trovano anche nei Campi Flegrei in Campania e presso alcune fumarole dell'Etna e dello Stromboli, dove continuano a formarsi cristalli di notevole bellezza.

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