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Berillo — Verde, azzurro, giallo, sistema esagonale, durezza 7.5-8 | minerale

Berillo

Be3Al2Si6O18
Immagine via Wikimedia Commons (licenza Creative Commons)
Sistema cristallino
Esagonale
Durezza (Mohs)
7.5-8
Densità (g/cm³)
2.7
Colore
Verde, azzurro, giallo
Lucentezza
Vitrea

Foto (2)

Berillo di Monte Bracco (Rifreddo) — foto di un campione reale
Monte Bracco (Rifreddo)
Berillo di Monte Bracco (Rifreddo)
📸 admin
Berillo di Cave di Priatu — foto di un campione reale
Cave di Priatu
Berillo di Cave di Priatu
📸 admin

Descrizione

Il berillo è un silicato di berillio e alluminio, con formula Be₃Al₂(SiO₃)₆, apprezzato sia in mineralogia che in gemmologia per la sua straordinaria varietà di colori e la bellezza dei cristalli. Pur essendo nella sua forma pura un minerale incolore e trasparente, è noto soprattutto nelle sue varietà colorate, alcune delle quali rientrano tra le gemme più preziose al mondo.

Caratteristiche

Il berillo cristallizza nel sistema esagonale, formando prismi allungati con sezione esagonale ben riconoscibile. La durezza è 7,5-8 sulla scala di Mohs, il che lo rende un minerale resistente. La lucentezza è vitrea e la trasparenza varia da limpida a traslucida. I colori spaziano dal verde al blu, dal giallo al rosa, fino al rosso e al bianco, a seconda delle impurità presenti nel reticolo cristallino.

Genesi

Si forma principalmente nelle pegmatiti granitiche, rocce a grana molto grossolana ricche di minerali rari. Si trova anche in scisti metamorfici e, più raramente, in depositi idrotermali. Gli ambienti di formazione ad alta temperatura favoriscono la crescita di cristalli di grandi dimensioni.

Varietà e curiosità

Le varietà più celebri sono lo smeraldo (verde, colorato dal cromo), lacquamarina (blu-azzurro, dal ferro), la morganite (rosa, dal manganese) e leliodoro (giallo dorato). Il berillo è anche fonte industriale del berillio, metallo leggerissimo usato in aerospaziale ed elettronica.

Importanza per i collezionisti

I cristalli prismatici ben formati, trasparenti e di colore vivace sono molto ricercati. Esemplari di acquamarina o smeraldo di qualità elevata raggiungono quotazioni significative. Anche i campioni su matrice di pegmatite risultano esteticamente notevoli e apprezzati nelle collezioni.

Località italiane

In Italia il berillo è stato rinvenuto in Val Codera (Sondrio), nelle pegmatiti della Valmalenco e in alcune località della Sardegna. Si segnalano anche ritrovamenti in Toscana e in Valle dAosta, dove le pegmatiti alpine hanno restituito cristalli di discreta qualità.