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Titanite — Marrone, giallo, verde, sistema monoclino, durezza 5-5.5 | minerale

Titanite

CaTiSiO5
Immagine via Wikimedia Commons (licenza Creative Commons)
Sistema cristallino
Monoclino
Durezza (Mohs)
5-5.5
Densità (g/cm³)
3.5
Colore
Marrone, giallo, verde
Lucentezza
Adamantina

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Descrizione

La titanite è un silicato di calcio e titanio che rappresenta uno dei minerali accessori più comuni nelle rocce magmatiche e metamorfiche. Conosciuta anche con il nome di sfene, deve la sua denominazione al caratteristico contenuto di titanio che la contraddistingue da altri silicati simili.

Caratteristiche

Si presenta tipicamente in cristalli prismatici o tabulari con abito a «ferro di lancia», spesso geminati. I colori variano dal giallo miele al bruno, dal verde al nero, talvolta con sfumature rossastre. Possiede una lucentezza da vitrea a resinosa e mostra un forte pleocroismo, apparendo di colori diversi se osservata da angolazioni differenti.

Genesi

La titanite si forma principalmente durante i processi di cristallizzazione magmatica in rocce intrusive come graniti, sieniti e dioriti. È comune anche in ambienti metamorfici di contatto e regionali, dove si sviluppa in scisti cristallini, gneiss e skarn a seguito di trasformazioni ad alta temperatura.

Varietà e curiosità

Le varietà più apprezzate includono esemplari trasparenti con tonalità giallo-verdi, particolarmente ricercati per la loro brillantezza. Industrialmente, la titanite rappresenta una fonte secondaria di titanio, elemento utilizzato in leghe metalliche e pigmenti.

Importanza per i collezionisti

I collezionisti apprezzano la titanite per i suoi cristalli ben formati e le proprietà ottiche distintive. Esemplari di qualità museale con cristalli gemellari o associazioni mineralogiche interessanti raggiungono quotazioni elevate nel mercato specializzato.

Località italiane

In Italia si rinviene nelle Alpi occidentali, particolarmente in Val di Susa e Valle d'Aosta, dove forma cristalli di notevoli dimensioni. Segnalazioni provengono anche dalle pegmatiti dell'Isola d'Elba e dai giacimenti metamorfici della Calabria.

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