VM
vulcanico

Aci Castello

Catania, Sicilia · 37.5500°N, 15.1500°E
Descrizione
Aci Castello, sulla costa ionica alle falde sud-orientali dell'Etna, è celebre per la sua rupe basaltica su cui sorge il castello normanno, e per le vicine Isole dei Ciclopi (i Faraglioni di Aci Trezza), di mitologica memoria. Geologicamente eccezionale, quest'area conserva le formazioni vulcaniche submarine più antiche del 'sistema Etna': pillow lava, ialoclastiti e brecce esplosive basaltiche, in parte intruse nelle marne argillose del Quaternario, generando interessanti minerali di contatto. La ricchezza mineralogica è data soprattutto dalle zeoliti, che tappezzano le cavità (geodi) dei basalti in eleganti cristalli: la specie più comune e notevole è l'analcime, in individui tondeggianti, nitidamente faccettati e limpidi, spesso associata alla natrolite. Frequenti anche calcite, apofillite, cabasite, stilbite, heulandite e thomsonite; più rara la celestina. Le Isole dei Ciclopi e la rupe di Aci Castello sono località mineralogiche classiche della Sicilia, dove geologia vulcanica submarina, mineralogia delle zeoliti, mito e paesaggio si fondono in modo unico sulla Riviera dei Ciclopi.
Storia
Le formazioni submarine di Aci Castello e delle Isole dei Ciclopi sono studiate da secoli; la loro mineralogia (zeoliti, analcime) è documentata fin dall'Ottocento. Le Isole dei Ciclopi sono oggi Riserva Naturale e Area Marina Protetta, di grande valore geologico e naturalistico.
Stato del sito e accessibilità
Le Isole dei Ciclopi sono Riserva Naturale e Area Marina Protetta: la raccolta è vietata o severamente regolamentata. La rupe di Aci Castello è area di pregio. ⚠️ ATTENZIONE: scogliere e affioramenti costieri possono essere pericolosi. I campioni si raccolgono solo dove e se consentito. Interesse mineralogico (zeoliti, analcime), geologico e naturalistico di alto livello.

Posizione