VM
miniera-storica

Valdagno

Vicenza, Veneto · 45.6500°N, 11.2000°E
Descrizione
Valdagno, importante centro della Valle dell'Agno (Vicenza), si colloca in un contesto geologico di grande interesse, al margine del Distretto Metallifero delle Alpi Vicentine, che si estende dalla Valle dell'Agno alla Valle di Posina. Il territorio comprende le successioni sedimentarie prealpine e, soprattutto nei rilievi orientali verso i Lessini, le vulcaniti basaltiche paleogeniche: sono queste ultime a costituire il principale interesse mineralogico. Nelle cavità e nelle vescicole dei basalti alterati si formano le zeoliti, i minerali secondari che rendono celebre in tutto il mondo il vulcanismo veneto: analcime, natrolite, phillipsite, chabasite, heulandite e stilbite, accompagnate da calcite e aragonite. Un riferimento classico è la vicina località di Spagnago (Cornedo Vicentino), i cui minerali del basalto sono stati oggetto di pubblicazioni specialistiche (Boscardin, Cassinelli & Sovilla, Lapis, 1990).
Storia
La Valle dell'Agno rientra nel Distretto Metallifero delle Alpi Vicentine, caratterizzato da mineralizzazioni piombo-zinco-argentifere, pirite, ossidi di ferro, barite, oltre a giacimenti di argille per ceramica e rocce industriali. Le zeoliti dei basalti della zona sono documentate nella letteratura mineralogica specialistica fin dagli anni '80-'90. In epoca moderna Valdagno è celebre per l'industria laniera Marzotto e per la 'Città Sociale'.
Stato del sito e accessibilità
⚠️ Le cave di basalto (attive o dismesse) sono proprietà private e pericolose (fronti instabili, caduta massi, mezzi in movimento, esplosivi): accesso solo con autorizzazione. La ricerca va praticata dove consentito, nel rispetto di proprietà e vincoli.

Posizione