VM
affioramento

Auronzo

Belluno, Veneto · 46.5500°N, 12.4333°E
Descrizione
Auronzo di Cadore (Belluno), celebre località dolomitica ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, ha una lunga tradizione mineraria legata alle mineralizzazioni a piombo-zinco della Val Ansiei. Nel territorio si trovano le storiche miniere di Grigna, Pian da Barco e Ferrera, oltre alla zona nota come 'Argentiera', il cui toponimo richiama l'antica ricerca dell'argento. Le mineralizzazioni, di tipo idrotermale-stratiforme, sono incassate nelle successioni carbonatiche e clastiche permo-triassiche, in un contesto analogo ad altri giacimenti Pb-Zn delle Dolomiti orientali. I minerali principali sono la galena (talora argentifera, da cui il nome Argentiera) e la sfalerite, accompagnate da pirite, barite e carbonati di ganga. Le miniere, già abbandonate negli anni '90, restano testimonianze significative della storia mineraria del Cadore.
Storia
La presenza di miniere ad Auronzo è documentata nella letteratura storico-mineraria del Cadore; il toponimo 'Argentiera' testimonia l'antica ricerca dell'argento dalla galena argentifera. Le miniere di Grigna, Pian da Barco e Ferrera furono coltivate per piombo e zinco e risultavano già abbandonate nel 1994.
Stato del sito e accessibilità
⚠️ Miniere dismesse; gallerie, imbocchi e pozzi pericolosi: ingresso vietato. La GALENA contiene PIOMBO (tossico): non ingerire polveri, lavarsi le mani. Ambiente dolomitico d'alta quota: prudenza. Area Dolomiti UNESCO con vincoli: verificare la normativa sulla raccolta.

Posizione