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miniera-storica

Miniera di Montevecchio

Sud Sardegna, Sardegna · 39.5640°N, 8.5870°E
Descrizione
Tra le colline dell'Arburese, al confine tra i comuni di Guspini e Arbus, la miniera di Montevecchio è stata uno dei più grandi e ricchi giacimenti a piombo e zinco d'Europa, attivo per oltre un secolo. La mineralizzazione è ospitata in un sistema di filoni idrotermali lunghi chilometri, impostati lungo il contatto tra il granito ercinico e le rocce metamorfiche paleozoiche. I protagonisti sono la galena argentifera e la blenda (sfalerite), accompagnate da abbondante barite e da fluorite, oltre a siderite, quarzo e pirite. La zona di ossidazione ha prodotto eleganti minerali secondari come anglesite, cerussite e smithsonite. Montevecchio è celebre tra i collezionisti per i bei cristalli di barite e fluorite. Oggi il complesso, con la sua splendida Palazzina della Direzione, le laverie e i villaggi operai, è un monumento dell'archeologia mineraria immerso in un paesaggio di rara suggestione, tra il granito dell'Arburese e le dune di Piscinas.
Storia
L'attività moderna di Montevecchio iniziò nel 1848 con la concessione alla società guidata da Giovanni Antonio Sanna, che ne fece un colosso industriale. Per oltre un secolo la miniera diede lavoro a migliaia di persone, con un sistema di filoni (Sant'Antonio, Telle, Piccalinna, Mezzena) sfruttato in profondità. Dopo varie vicende societarie, l'estrazione cessò nel 1991. La storia mineralogica di Montevecchio è documentata da numerosi studi e dalla ricca presenza nelle collezioni storiche italiane.
Stato del sito e accessibilità
La miniera è dismessa e fa parte del Parco Geominerario della Sardegna. Le strutture monumentali (Palazzo della Direzione, laveria Principe Tomaso) sono recuperate e visitabili. ATTENZIONE: pozzi e gallerie sono pericolosi e le discariche possono contenere metalli pesanti tossici; rispettare le norme del parco.
Come arrivare
Montevecchio si trova tra Guspini e Arbus (Sud Sardegna), lungo la SP65/SP4 che collega i due centri. Da Guspini si sale al borgo minerario in pochi chilometri; la strada prosegue verso la costa di Piscinas e Ingurtosu.

Posizione