VM
vulcanico

Campi Flegrei

Napoli, Campania · 40.8333°N, 14.1333°E
Descrizione
I Campi Flegrei, la 'terra ardente' a ovest di Napoli, sono un'immensa caldera vulcanica attiva costellata da una quarantina di crateri, laghi e fumarole, dove il sottosuolo respira ancora. Il loro cuore mineralogico è la Solfatara di Pozzuoli, un cratere quiescente le cui fumarole (le celebri Bocca Grande e Bocca Nuova) hanno fatto di quest'area una delle località fumaroliche più ricche e studiate al mondo: vi sono state identificate circa 55-60 specie minerali, alcune rarissime o uniche. Il minerale più abbondante è lo zolfo, che tappezza di giallo le fumarole, accompagnato da una straordinaria varietà di sublimati e solfati: realgar (il rosso 'rubino di arsenico'), clorammonio, sassolite (acido borico), alunite, gesso a 'coda di rondine', e rari solfati come voltaite e coquimbite. La Solfatara è inoltre località tipo di minerali nuovi per la scienza, come la dimorfina (dimorphite) e la russoite. Un laboratorio naturale dove la mineralogia si forma sotto i nostri occhi.
Storia
La Solfatara è sfruttata fin dal I-II secolo a.C. per l'estrazione di zolfo e allume; nel Medioevo l'attività mineraria raggiunse l'apice, e nel 1687 vi fu costruita una fabbrica per depurare l'allume. Tra Sette e Ottocento vi lavoravano circa 300 operai. La Solfatara divenne anche tappa del Grand Tour. Lo studio mineralogico, avviato circa 300 anni fa, ha visto protagonisti come Arcangelo Scacchi, che nel 1849 vi scoprì la dimorfina. Le ricerche moderne, culminate nel lavoro di Massimo Russo e collaboratori (2017), hanno censito le specie dell'area Solfatara-Pisciarelli-Antiniana, individuando diverse località tipo di minerali nuovi per la scienza, come la russoite, la ferroefremovite e la paradimorphite.
Stato del sito e accessibilità
L'area della Solfatara è attualmente chiusa al pubblico per ragioni di sicurezza (a seguito di un grave incidente nel 2017 e per l'intensificarsi del bradisismo). Si tratta di un vulcano attivo: temperature elevatissime, gas tossici e suolo instabile rendono l'accesso estremamente pericoloso. La raccolta non è consentita; il valore del sito è scientifico. Molti minerali fumarolici sono peraltro solubili e si dissolvono con la pioggia, riformandosi nei periodi asciutti.
Come arrivare
I Campi Flegrei si estendono a ovest di Napoli, nei comuni di Pozzuoli, Bacoli e dintorni, facilmente raggiungibili dalla tangenziale di Napoli (uscite Agnano o Pozzuoli) e dalla Metropolitana Linea 2 / Cumana. La Solfatara si trova lungo la via omonima a Pozzuoli; va però tenuto presente che il sito è attualmente chiuso.

Posizione