VM
Miniera di antimonite (dismessa)

Le Cetine di Cotorniano (Chiusdino)

Siena, Toscana · 43.1500°N, 11.1500°E
Descrizione
Nelle colline boscose tra Chiusdino e Rosia, nel Senese, la miniera delle Cetine di Cotorniano è una delle località classiche della mineralogia italiana, celebre in tutto il mondo per i suoi splendidi cristalli di antimonite (stibnite): aghi e lame metalliche di solfuro di antimonio, lucenti e ben formati, che hanno arricchito le collezioni dei musei. La mineralizzazione si è impostata in calcari dolomitici brecciati del 'Calcare Cavernoso' triassico, silicizzati dai fluidi idrotermali che risalivano lungo le faglie e che vi depositarono l'antimonio. Ma le Cetine sono molto più di una miniera di antimonite: sono la località tipo dell'onoratoite e luogo di prima segnalazione su matrice naturale della clinocervantite (nella storica Galleria Garibaldi), oltre che sito di rari ossidi e solfati di antimonio come tripuhyite e khademite. Un piccolo scrigno di chimica dell'antimonio nel cuore della Toscana.
Storia
L'antimonite delle Cetine entrò nella letteratura scientifica già nel 1894, con lo studio di Ettore Artini sull'antimonite delle Cetine pubblicato dai Lincei, seguito nel 1909 dalle ricerche di Carlo Viola sul gesso della località. La miniera fu coltivata per l'antimonio fino alla chiusura del 1948 (i lavori cessarono tra il 1943 e il 1945), lasciando gallerie, discariche e un ricco patrimonio mineralogico. Le ricerche moderne hanno continuato a regalare scoperte: la prima segnalazione di clinocervantite su matrice naturale, riportata da Menchetti e Batoni nel 2017, conferma che le Cetine restano un laboratorio vivo per lo studio dei minerali secondari di antimonio.
Stato del sito e accessibilità
La miniera è abbandonata: le gallerie sono pericolose e da non visitare, mentre le discariche restano meta dei micromineralogisti. L'accesso è su terreni privati lungo la provinciale 73bis: serve il permesso dei proprietari e la massima prudenza. Si raccolgono soprattutto micro e piccoli campioni; rispettare i luoghi e non danneggiare gli affioramenti storici.
Come arrivare
Da Rosia (a sud-ovest di Siena) si percorre la SP73bis verso Chiusdino: la miniera si trova circa 4 km a ovest-sud-ovest di Rosia, ma in territorio comunale di Chiusdino. La zona è raggiungibile dalla strada provinciale, con brevi accessi nel bosco verso i vecchi lavori.

Posizione