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miniera-storica

Libiola

Genova, Liguria · 44.3000°N, 9.3833°E
Descrizione
Nella valle del torrente Gromolo, sulle alture sopra Sestri Levante (Val Petronio), la miniera di Libiola è una delle più celebri località cuprifere d'Italia, sfruttata fin dall'età del rame: gli antichi vi estraevano il rame dai solfuri delle ofioliti già migliaia di anni fa. La mineralizzazione è di tipo ofiolitico, incassata nelle rocce verdi (serpentiniti, basalti e gabbri) di un'antica crosta oceanica giurassica: un giacimento a solfuri di rame e ferro, con pirite e calcopirite come minerali primari. Ciò che rende Libiola amata dai collezionisti è la ricchezza dei minerali secondari, nati dall'alterazione dei solfuri: vistosi minerali di rame come brochantite e malachite, oltre a goethite e quarzo. Le estese discariche della miniera abbandonata consentono ancora oggi di rinvenire buoni campioni.
Storia
Lo sfruttamento di Libiola risale all'età del rame: è uno dei più antichi siti minerari d'Europa, con tracce di attività preistorica. La miniera moderna fu coltivata soprattutto tra Ottocento e primo Novecento per il rame e la pirite, lasciando gallerie e vaste discariche. Le mineralizzazioni cuprifere delle ofioliti liguri sono state studiate anche a fini archeometallurgici, per ricostruire le antiche filiere del rame della Liguria di Levante.
Stato del sito e accessibilità
La miniera è abbandonata: le gallerie sono pericolose e da non esplorare, ma le ampie discariche restano accessibili e meta dei collezionisti per la ricerca di campioni, soprattutto minerali secondari di rame. Attenzione alla potenziale presenza di amianto nelle rocce serpentinitiche: evitare di produrre polveri.
Come arrivare
Libiola si trova nel comune di Sestri Levante (Città Metropolitana di Genova), nella valle del torrente Gromolo, raggiungibile risalendo la Val Petronio. Le discariche minerarie sono lungo i versanti.

Posizione