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Località

Monte Reventino

Catanzaro, Calabria · 39.0208°N, 16.3153°E
Descrizione
Il Monte Reventino, massiccio della Calabria centrale a sud-ovest della Sila Piccola, ospita gli affioramenti ofiolitici più estesi e significativi della regione: insieme a Gimigliano dà il nome all'Unità di Gimigliano-Monte Reventino, una sezione di antica litosfera oceanica giurassica metamorfosata. Sul Reventino dominano le 'rocce verdi': serpentiniti, peridotiti serpentinizzate, metabasiti a scisti verdi e oficalciti. La mineralogia ofiolitica comprende serpentino, epidoto, clorite, albite, quarzo, calcite e magnetite. Proprio sul Reventino si trovano le maggiori concentrazioni di amianto naturale della Calabria, soprattutto tremolite: una caratteristica che rende questi monti un caso di studio per la geologia ambientale.
Storia
Le ofioliti dell'Unità di Gimigliano-Monte Reventino sono studiate da decenni nel quadro della geologia dell'arco calabro-peloritano. La presenza di amianto naturale, in particolare tremolite, è stata documentata dall'ARPACAL e da numerosi studi (Punturo et al., 2013), che ne hanno caratterizzato le implicazioni ambientali e sanitarie. Le rocce verdi del Reventino furono inoltre sfruttate come pietra ornamentale.
Stato del sito e accessibilità
ATTENZIONE: il Monte Reventino è l'area calabrese con la maggiore concentrazione di amianto naturale (tremolite, crisotilo). La manipolazione o il calpestio intenso delle rocce serpentinitiche può liberare fibre pericolose. La ricerca mineralogica è sconsigliata o va condotta con estrema cautela, evitando di produrre polveri. Il valore del sito è scientifico (geologia ambientale).
Come arrivare
Il Monte Reventino si trova in provincia di Catanzaro, tra Decollatura, Soveria Mannelli e Conflenti, raggiungibile dalle strade interne dalla valle del Savuto e dalla Sila Piccola.

Posizione