VM
affioramento

Antrona

Verbano-Cusio-Ossola, Piemonte · 46.0833°N, 8.0833°E
Descrizione
La Valle Antrona, una delle valli ossolane più selvagge e meno frequentate, scende dal confine svizzero verso l'Ossola, segnata da laghi alpini e da una geologia complessa. La valle attraversa rocce ofiolitiche (antica crosta oceanica metamorfosata) e rocce del metamorfismo alpino, che ne fanno un territorio di interesse mineralogico. Nelle serpentiniti, negli gneiss e nelle metabasiti si rinvengono magnetite (ossido di ferro), granati (in particolare almandino) e i minerali tipici del metamorfismo alpino: diopside, epidoto, clorite, talora con anfiboli e titanite. La presenza di ofioliti lega Antrona alla storia dell'antico oceano della Tetide, le cui rocce sono state portate in quota dall'orogenesi alpina. La valle, dominata dal Lago di Antrona (formatosi per una frana storica) e da cime severe, offre ai cercatori un ambiente alpino autentico e poco battuto, dove la mineralogia del metamorfismo e delle ofioliti si svela tra affioramenti, morene e fessure, in uno scenario di grande valore naturalistico.
Storia
La Valle Antrona è studiata dai geologi per le sue rocce ofiolitiche e metamorfiche, parte della complessa geologia delle Alpi Pennine ossolane. La mineralogia della valle è documentata nelle opere di riferimento sui minerali del Piemonte e dell'Ossola (Mattioli, 'Minerali Ossolani', 1979; Piccoli et al., 2007).
Stato del sito e accessibilità
Ambiente di alta valle alpina, percorso da sentieri. La ricerca è di tipo amatoriale, su affioramenti e morene, da praticare con prudenza (terreno di montagna) e nel rispetto delle proprietà e dell'ambiente. ATTENZIONE: le serpentiniti possono contenere amianto; evitare di frantumare le rocce. Interesse mineralogico e naturalistico.
Come arrivare
La Valle Antrona si raggiunge da Villadossola (uscita A26 Villadossola), risalendo verso Antrona Schieranco e il Lago di Antrona lungo la strada provinciale.

Posizione