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affioramento

Monte Beigua

Genova, Liguria · 44.4333°N, 8.5667°E
Descrizione
Il Monte Beigua, che con i suoi 1287 metri domina la Riviera ligure tra Genova e Savona affacciandosi quasi a picco sul mare, è il cuore di uno dei più importanti massicci ofiolitici dell'Appennino, il Gruppo di Voltri, oggi tutelato dal Beigua Geopark (rete UNESCO). Si tratta di un grande affioramento di 'rocce verdi' — serpentiniti, peridotiti, metagabbri ed eclogiti — testimoni di un'antica litosfera oceanica giurassica sprofondata in subduzione e poi riportata in superficie, conservando minerali di alta pressione. La mineralogia è quella tipica delle ofioliti metamorfiche: serpentino (antigorite) dominante, magnetite, clorite, titanite, e — nelle rodingite — granato (grossularia) e diopside. Le eclogiti custodiscono granato e onfacite, minerali simbolo del metamorfismo profondo.
Storia
Le ofioliti del Gruppo di Voltri e del Beigua sono studiate dai geologi da oltre un secolo come esempio classico di crosta oceanica metamorfosata in alta pressione. Le serpentiniti del Beigua furono utilizzate come pietra ornamentale. L'istituzione del Parco Naturale Regionale del Beigua e il riconoscimento come Geoparco UNESCO ne hanno sancito il valore geologico e mineralogico.
Stato del sito e accessibilità
Il Monte Beigua è tutelato dal Parco Naturale Regionale del Beigua (Geoparco UNESCO), dove la raccolta di minerali è regolamentata. Gli affioramenti ofiolitici sono accessibili lungo i sentieri. ATTENZIONE: le rocce serpentinitiche possono contenere amianto naturale; evitare di frantumarle o produrre polveri.
Come arrivare
Il Monte Beigua si trova tra le province di Genova e Savona, raggiungibile da Arenzano, Cogoleto, Varazze o Sassello. Numerosi sentieri (tra cui l'Alta Via dei Monti Liguri) percorrono il massiccio.

Posizione