VM
Miniera storica (Pb-Ag-Zn)

Monteneve (Schneeberg)

Bolzano, Trentino-Alto Adige · 46.8956°N, 11.1758°E
Descrizione
Sospesa tra la Val Ridanna e la Val Passiria, tra i 2000 e i 2650 metri di quota, la miniera di Monteneve (Schneeberg) è la miniera più alta d'Europa e quella con la più lunga storia estrattiva di tutto l'arco alpino. Non è una vetta ma una conca alpina di surreale bellezza, dove le scure rocce metamorfiche contrastano con il verde dei pascoli e i terrazzamenti degli antichi scavi. Per quasi mille anni vi si è estratta galena argentifera — da cui si ricavavano piombo e argento — e, dal XIX secolo, anche blenda (sfalerite) per lo zinco. La mineralizzazione è incassata nei micascisti e marmi del basamento, e accanto ai minerali di coltivazione (galena, sfalerite, pirite) i collezionisti vi trovano quarzo e i minerali tipici dei giacimenti metamorfici a solfuri. Un labirinto di 130-150 km di gallerie scavate a mano in mille anni di lavoro durissimo, oggi trasformato in uno straordinario museo minerario.
Storia
Il primo documento sull'attività mineraria a Monteneve risale al 1237, in una nota a margine che ricorda un pagamento fatto con 'spade di buon argento di Monteneve'. L'estrazione raggiunse l'apice attorno al 1500, quando si dice che fino a mille minatori scavassero in 70 gallerie diverse: la ricchezza d'argento attirò persino i Fugger, i potenti banchieri di Augusta, che si stabilirono a Vipiteno. Per facilitare il trasporto fu costruito il più grande impianto di trasporto su rotaia su carrelli del mondo, lungo oltre 27 km. Dopo un incendio del dormitorio dei minatori nel 1967, l'attività si concentrò sul lato Ridanna, fino alla chiusura definitiva nel 1985. Oggi Monteneve è parte del Museo Provinciale delle Miniere dell'Alto Adige, con il villaggio dei minatori di San Martino e gallerie visitabili.
Stato del sito e accessibilità
Il sito è un museo minerario gestito dalla Provincia: le gallerie didattiche e il villaggio di San Martino (2355 m) si visitano con visite guidate, non come area di raccolta. Le gallerie storiche sono pericolose e da non esplorare autonomamente. L'area ricade in ambiente d'alta montagna di grande pregio: l'accesso al villaggio è solo a piedi, da Ridanna/Maiern (circa 4 ore) o dal Passo del Rombo in Val Passiria (circa 2 ore).
Come arrivare
La sede museale principale è a Masseria (Maiern), in fondo alla Val Ridanna, raggiungibile da Vipiteno (uscita autostradale A22 Vipiteno) via Val Racines. Da qui partono i sentieri minerari e un servizio navetta stagionale verso il Poschhaus e il villaggio di San Martino sul Monteneve.

Posizione