VM
pegmatite

Sila

Cosenza, Calabria · 39.3333°N, 16.5000°E
Descrizione
La Sila, il vasto altopiano granitico che occupa il cuore della Calabria settentrionale con i suoi boschi, laghi e cime oltre i 1900 metri, è geologicamente un imponente batolite intrusivo paleozoico, parte del basamento cristallino calabro. Sotto le foreste di pini larici e faggi si nasconde un sottosuolo di interesse mineralogico: il granito silano ospita mineralizzazioni polimetalliche a solfuri di zinco, piombo, rame e ferro — con galena, sfalerite, calcopirite e pirite — distribuite in vene e filoni del basamento. La Sila è inoltre nota per la molibdenite, ricercata nel Novecento, e per le rare manifestazioni di minerali di uranio: a Bosco del Corvo, presso Camigliatello Silano, è segnalata l'autunite, un fosfato di uranio dai cristalli giallo-verdi fluorescenti. A questo si aggiungono i minerali essenziali del granito — feldspati, quarzo, biotite. Un territorio dove la mineralogia del cristallino si intreccia con una natura tra le più integre del Sud Italia.
Storia
L'attività mineraria in Sila si perde nell'antichità: ai tempi dei Greci si sfruttava la galena argentifera di Longobucco, ai margini dell'altopiano. Il batolite silano è oggetto di studi petrografici e minerogenetici da oltre un secolo, documentati anche dal 'Periodico di Mineralogia' e da numerose ricerche universitarie. Nel Novecento la molibdenite fu ricercata per scopi strategici, e negli anni successivi gli studi sulle mineralizzazioni polimetalliche dei massicci della Sila e delle Serre (sintetizzati da Fregola et al., 2023, e Ciccolella et al., 2025) hanno chiarito l'origine di questi depositi nel basamento. Oggi gran parte dell'altopiano è tutelata dal Parco Nazionale della Sila.
Stato del sito e accessibilità
Gran parte della Sila ricade nel Parco Nazionale della Sila, dove la raccolta di minerali è regolamentata e in genere vietata. Gli affioramenti sono accessibili in ambiente montano lungo i sentieri; la ricerca è di interesse petrografico e mineralogico, da praticare nel rispetto delle norme del parco. Attenzione ai minerali di uranio (autunite), da maneggiare con cautela. L'ambiente è di alta quota, con inverni nevosi.
Come arrivare
La Sila si raggiunge da Cosenza (Sila Grande, via Camigliatello Silano e la SS107), da Crotone (Sila Piccola) e dalla costa ionica. L'altopiano è servito da una rete di strade statali e provinciali che collegano i centri silani e i grandi laghi artificiali (Cecita, Arvo, Ampollino).

Posizione