Fessure/pegmatiti alpine (alta quota)
Punta Trubinasca
Descrizione
Nel circo glaciale ai piedi della Punta Trubinasca, nell'alta Val Codera, si tocca con mano il cuore delle Alpi: qui il grande plutone granitico del Masino-Bregaglia, intruso circa trenta milioni di anni fa, entra in contatto con le rocce migmatitiche del Gruf, e da questo incontro è nata una vera cintura di filoni pegmatitici. I rilievi di terreno hanno riconosciuto almeno tre generazioni di pegmatiti, intrecciate in una storia intrusiva complessa. Per i collezionisti la zona è leggendaria: la Val Codera è la patria italiana dell'acquamarina, il berillo azzurro che qui cresce in cristalli limpidi dentro i filoni, accompagnato da granati della serie spessartina-almandino — protagonisti del celebre 'Garnet dyke' studiato anche per i suoi rari ossidi di titanio e manganese come l'associazione ilmenite-pirofanite e i minerali del gruppo della columbite. Una località severa, raggiungibile solo con ore di cammino, dove la mineralogia incontra l'alpinismo.
Storia
Le pegmatiti dell'alta Val Codera entrano nella letteratura scientifica nel 1979, con lo studio di Vincenzo De Michele e Ugo Zezza dedicato proprio all'area di Punta Trubinasca. Da allora la valle, abitata da una comunità senza strade che ha mantenuto vivi sentieri e maggenghi, è diventata meta sia dei cercatori di acquamarina sia dei geologi: il contatto tra plutone del Bergell e unità del Gruf è oggetto di tesi e ricerche strutturali, mentre i campioni del 'Garnet Codera dyke' sono finiti su riviste internazionali come il Mineralogical Magazine. La tradizione dei cercatori locali ha fatto il resto, consegnando ai musei lombardi alcune delle migliori acquemarine italiane.
Stato del sito e accessibilità
Si tratta di affioramenti naturali in alta montagna, liberamente raggiungibili ma in ambiente alpino impegnativo, senza strade: la Val Codera è percorribile solo a piedi. La raccolta amatoriale in Lombardia è regolamentata da legge regionale, con limiti di quantità: informarsi prima dell'escursione. Terreno da affrontare solo con esperienza e meteo stabile.
Come arrivare
Da Novate Mezzola (SO), frazione Mezzolpiano, parte la storica mulattiera della Val Codera: in 5-6 ore di cammino si risale tutta la valle, oltre il Rifugio Brasca (1304 m), fino ai circhi superiori sotto la Punta Trubinasca, al confine con la Val Bondasca svizzera. Dislivello complessivo superiore ai 2000 metri.
Posizione
Minerali di Punta Trubinasca (11)
Acquamarina ★
Be₃Al₂(SiO₃)₆
non in vendita
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Berillo ★
Be3Al2Si6O18
non in vendita
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Almandino
non in vendita
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Co
Columbite
non in vendita
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Fe
Feldspato potassico
non in vendita
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Ilmenite
FeTiO3
non in vendita
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Mu
Muscovite
non in vendita
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Pi
Pirofanite
non in vendita
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Quarzo
SiO2
non in vendita
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Spessartina
non in vendita
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Tormalina
(Na,Ca)(Mg,Li,Al,Fe)3Al6(BO3)3Si6O18(OH)4
non in vendita
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★ Località significativa · I prezzi medi sono indicativi, calcolati sugli annunci eBay osservati. Non sono prezzi di vendita certificati.
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