VM
affioramento

Capo Calava

Messina, Sicilia · 38.1667°N, 14.9667°E
Descrizione
Capo Calavà, suggestivo promontorio roccioso sulla costa tirrenica messinese presso Gioiosa Marea, è uno dei pochi affioramenti del basamento cristallino dei Monti Peloritani che raggiungono il mare. La rupe è costituita da rocce metamorfiche antiche (gneiss e micascisti) e da graniti, attraversati da filoni pegmatitici. Sono proprio le pegmatiti a costituire l'interesse mineralogico del sito: queste rocce a grana grossolana, cristallizzate dai residui ricchi di fluidi del magma granitico, contengono begli esemplari di minerali pegmatitici, tra cui il berillo, il granato (almandino, in cristalli rossastri), la tormalina (schorl nero), la muscovite (mica chiara) e i feldspati (microclino), oltre al quarzo. Capo Calavà rappresenta così una rara finestra sulla mineralogia pegmatitica del basamento peloritano, in un contesto geologico diverso da quello vulcanico e solfifero che caratterizza gran parte della Sicilia. Tra il promontorio a picco sul mare, le spiagge e i panorami sulle Eolie, Capo Calavà unisce l'interesse mineralogico a un paesaggio costiero di grande bellezza.
Storia
Le pegmatiti del basamento peloritano, comprese quelle di Capo Calavà, sono note ai mineralisti e documentate negli studi sulla geologia e mineralogia dei Monti Peloritani. La zona è inserita in un contesto costiero di pregio paesaggistico.
Stato del sito e accessibilità
Promontorio costiero roccioso. ⚠️ ATTENZIONE: le pareti e gli affioramenti a picco sul mare possono essere pericolosi (cadute). La ricerca è di tipo amatoriale, su affioramenti e materiale sciolto, da praticare con prudenza e nel rispetto delle proprietà e dei vincoli paesaggistici. Interesse mineralogico (pegmatiti) e geologico.

Posizione