VM
Località

Sarrabus

Cagliari, Sardegna · 39.4375°N, 9.4289°E
Descrizione
Nel Sarrabus, l'aspra regione granitica del sud-est sardo affacciata sul mare di Muravera e Villaputzu, si nasconde uno dei più importanti distretti argentiferi d'Italia. Tra Otto e primo Novecento, miniere come Monte Narba, Tuviois, Baccu Arrodas e Giovanni Bonu sfruttarono spettacolari filoni idrotermali a solfosali d'argento, incassati nei graniti ercinici e negli scisti paleozoici. Il minerale di pregio era la galena argentifera, ma la vera ricchezza stava nei rari solfosali e solfuri d'argento: freibergite (tetraedrite argentifera), stephanite, acantite, fino allo splendido argento nativo in fili e arborescenze, accompagnato da quarzo e calcite di ganga. Monte Narba, in particolare, divenne celebre per la bellezza dei suoi campioni, oggi conservati nei musei. Un distretto che fece la fortuna di società minerarie e ingegneri, lasciando nel paesaggio del Sarrabus laverie, pozzi e villaggi abbandonati, immersi nella macchia mediterranea e nel silenzio dei graniti.
Storia
Le miniere d'argento del Sarrabus conobbero il loro periodo d'oro nella seconda metà dell'Ottocento: Monte Narba, scoperta e coltivata da società sarde e continentali, fu tra le più ricche, con una produzione d'argento che la rese famosa in tutta Europa. L'attività, documentata da numerosi studi mineralogici e dalle relazioni del Corpo delle Miniere, declinò ai primi del Novecento con l'esaurimento dei filoni più ricchi e il calo del prezzo dell'argento.
Stato del sito e accessibilità
Le miniere sono dismesse e in gran parte abbandonate. ATTENZIONE: pozzi e gallerie sono pericolosi (rischio di crolli e cadute); le discariche possono contenere metalli pesanti. La ricerca va praticata con prudenza, nel rispetto delle proprietà e dei vincoli del Parco Geominerario della Sardegna. Interesse mineralogico e storico di primo piano.
Come arrivare
Il distretto si trova nel Sarrabus, nella Città Metropolitana di Cagliari, nei territori di San Vito e Villaputzu, raggiungibile dalla SS125 Orientale Sarda; le miniere (Monte Narba, Baccu Arrodas) sono sui versanti interni, lungo strade e piste sterrate.

Posizione