VM
affioramento

Mont Avic

Aosta, Valle d'Aosta · 45.6833°N, 7.5667°E
Descrizione
Il Parco Naturale del Mont Avic, nei comuni di Champdepraz e Champorcher, tutela uno dei più vasti massicci serpentinitici delle Alpi occidentali. Geologicamente vi affiorano rocce metamorfiche dell'Unità di Zermatt-Saas (l'unità eclogitica inferiore della Zona Piemontese dei calcescisti con pietre verdi) e della Falda Austroalpina della Dent Blanche. I minerali più caratteristici sono quelli ospitati nelle rodingiti — rocce metasomatiche che si formano al contatto tra serpentiniti e filoni basici — dove si rinvengono splendidi cristalli di granato, epidoto, diopside e vesuvianite. Dalle miniere del Parco, sfruttate almeno dal XVII secolo, si estraevano magnetite (ferro), calcopirite (rame) e pirite: celebre la miniera di magnetite del Lac Gelé, a 2500-2620 metri di quota. Nelle serpentiniti si segnalano inoltre zeoliti come la stilbite (in covoni con cristalli fino a 25 mm) e la thomsonite-Ca, oltre a vene di crisotilo. I cloritoscisti erano infine coltivati come pietra ollare e per le macine.
Storia
Le miniere del Mont Avic sono sfruttate almeno dal XVII secolo. La miniera di magnetite del Lac Gelé (2600 m), coltivata nel '600-'700, inviava il minerale con slitte all'altoforno della Servaz (1550 m) lungo una pista lastricata ancora parzialmente percorribile. Poco fuori dal Parco si trova il sito minerario di Hérin (pirite e calcopirite), documentato dall'inizio del '700 e notevole esempio di archeologia industriale. Le cave di pietra ollare e di macine (Barma de Rova) testimoniano un'altra antica attività estrattiva. La mineralogia del Parco è stata studiata in dettaglio (Castello & Paganone, Revue Valdôtaine, 2016).
Stato del sito e accessibilità
⚠️ ATTENZIONE: l'area è PARCO NATURALE DEL MONT AVIC: la raccolta di minerali è VIETATA o strettamente regolamentata — privilegiare l'osservazione. Le miniere dismesse d'alta quota (Lac Gelé, 2500-2620 m) sono pericolose (crolli, pozzi, alta montagna): ingresso vietato. Le serpentiniti possono contenere minerali di amianto (crisotilo): non frantumare le rocce, evitare l'inalazione di polveri. Interesse mineralogico (rodingiti, magnetite) e naturalistico.

Posizione