VM
Cave pegmatitiche (dismesse)

Piona

Lecco, Lombardia · 46.1239°N, 9.3300°E
Descrizione
La penisola di Piona, che chiude a nord il Lago di Como davanti a Colico, è un piccolo paradiso pegmatitico: una decina di grandi filoni di pegmatite granitica attraversa gli gneiss della zona Dervio-Olgiasca, e per mezzo secolo è stata coltivata in cave di feldspato. Il filone più celebre è quello del Laghetto, conosciuto in tutto il mondo per i grandi cristalli di crisoberillo, spesso geminati a cuore: una rarità assoluta per le Alpi. Lo accompagnano granato almandino, tormalina nera, zircone, uraninite e qualche berillo, mentre studi recenti hanno descritto un'elegante associazione idrotermale secondaria con fenacite, bertrandite e fluorapatite. Le pegmatiti di Piona sono anche un giacimento scientifico: i loro fosfati rari sono oggetto di ricerche tuttora in corso. Il tutto a due passi dalla millenaria Abbazia di Piona, in uno dei paesaggi più dolci del Lario.
Storia
La fama mineralogica di Piona comincia nel 1903, quando Silvio Bertolio segnala il berillo nei filoni pegmatitici, seguito nel 1904 dagli studi di Emilio Repossi sulla pegmatite di Olgiasca. Le cave di feldspato, aperte nei primi anni del Novecento per l'industria ceramica, lavorarono filoni come il Laghetto e la Malpensata fino alla chiusura definitiva del 1952. Da allora le discariche sono diventate meta classica dei collezionisti lombardi, e il crisoberillo di Piona è entrato nelle collezioni dei musei di mezzo mondo. Negli ultimi decenni le ricerche di Vignola e collaboratori hanno riportato Piona sulle riviste scientifiche internazionali, con la descrizione di fosfati e associazioni a berillio.
Stato del sito e accessibilità
Le cave sono abbandonate da oltre settant'anni: la galleria principale del Laghetto è allagata e l'ingresso ostruito da una frana. I minerali si cercano nelle vecchie discariche, su terreni in parte privati: serve discrezione e, dove richiesto, il permesso. La penisola è liberamente visitabile, con l'Abbazia di Piona come meta turistica.
Come arrivare
Da Colico (LC), sulla SS36 dello Spluga, si seguono le indicazioni per l'Abbazia di Piona: la strada percorre la penisola di Olgiasca. Il filone del Laghetto si trova sul lato orientale della penisola, la Malpensata lungo la strada per l'abbazia, sul versante occidentale. Stazione ferroviaria a Colico.

Posizione