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Cave (attive e dismesse)

Cuasso al Monte

Varese, Lombardia · 45.9092°N, 8.8839°E

Foto (3)

Quarzo
Quarzo
📸 admin
Fluorite della Cava di Laghetto (Cavagnano, Cuasso al Monte, Varese)
Fluorite della Cava di Laghetto (Cavagnano, Cuasso al Monte, Varese)
📸 Angmad87
Cuasso al Monte
Cuasso al Monte
📸 admin
Descrizione
Cuasso al Monte è la capitale del porfido rosso, il granofiro permiano di 275 milioni di anni che colora di rosa intenso le pendici della Valceresio, al confine con la Svizzera. Ma sotto la pelle di questa pietra ornamentale si nasconde una delle località mineralogiche più ricche della Lombardia: nelle cave del comprensorio — Subalpina, Bonomi, Puricelli, del Prete, Laghetto e altre — sono state censite oltre sessanta specie minerali. Il segreto sono le cavità miarolitiche, micro-geodi lasciate dal magma in raffreddamento e tappezzate di cristalli: quarzo limpido o ametistino, feldspati, fluorite, topazio e molibdenite, accanto a rarità che hanno fatto la fama del sito tra i micromineralogisti, come bazzite azzurra, fenacite, wulfenite e sinchisite-(Y). Nei dintorni, le vene di quarzo regalano anatasio e brookite, mentre l'area del granofiro ospita anche antiche mineralizzazioni a piombo e argento.
Storia
L'uomo lavora la pietra di Cuasso da secoli: il castello medievale di Cuasso al Monte è tra i più antichi esempi di impiego del porfido rosa in architettura. La svolta industriale arriva con la Prima guerra mondiale, quando si aprono cave per le fortificazioni della Linea Cadorna; nel 1924 la Società Puricelli rileva i piccoli fronti e meccanizza l'estrazione per le pavimentazioni stradali. Le mineralizzazioni a piombo e argento della zona furono oggetto di sfruttamento minerario in Val Ganna e a Marzio. Dagli anni Settanta la località diventa un classico del collezionismo italiano, con ritrovamenti continui documentati sulla Rivista Mineralogica Italiana, e nel 2019 le cave hanno ospitato i geologi del simposio internazionale di storia delle scienze geologiche.
Stato del sito e accessibilità
Alcune cave sono tuttora attive (Cavagnano e Cuasso al Piano) e l'accesso ai fronti è vietato e pericoloso; altre sono abbandonate. La ricerca nelle discariche è tradizionalmente praticata dai collezionisti, ma serve sempre il permesso dei proprietari, e i fronti minati vanno evitati per rischio frane. Il territorio è liberamente escursionabile.
Come arrivare
Cuasso al Monte si trova in Valceresio, provincia di Varese, a una decina di chilometri dal confine svizzero. Da Varese si segue la SS344 verso Porto Ceresio; a Cuasso al Piano si svolta per Cuasso al Monte e Cavagnano. Le cave si aprono lungo le strade comunali, tra i boschi del Monte Piambello.

Posizione