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Località

Isola del Giglio (Arenella, Grosseto)

Grosseto, Toscana · 42.3600°N, 10.9000°E
Descrizione
L'Isola del Giglio, nell'Arcipelago Toscano, è costituita in gran parte da un massiccio granitico (il monzogranito del Giglio), attraversato da filoni pegmatitici e aplitici che ne fanno una piccola gemma mineralogica. All'interno del granito e delle sue pegmatiti si cela un ricco corteo di minerali: allanite (considerata da molti la più bella d'Italia), berillo (anche nella pregiata varietà acquamarina), fluorapatite, ortoclasio, quarzo, muscovite, lepidolite, andalusite, e soprattutto le tormaline. Località d'eccellenza è la Punta dell'Arenella, dove l'elbaite (tormalina policroma) si presenta con un habitus 'discoidale' del tutto particolare e considerato unico al mondo: cristalli appiattiti a disco, una rarità cristallografica che ha reso celebre il sito tra i collezionisti. Nelle pegmatiti gigliesi si rinvengono inoltre giganteschi cristalli di tormalina nera (schorl). Tra le coste granitiche, le calette e il mare cristallino, l'Isola del Giglio unisce la bellezza paesaggistica dell'Arcipelago Toscano a un patrimonio mineralogico e gemmologico raro, vanto della Toscana e dell'Italia delle gemme.
Storia
La mineralogia del granito del Giglio è studiata e collezionata da tempo; le tormaline discoidali dell'Arenella, dall'habitus unico al mondo, e i grandi schorl delle pegmatiti sono celebri tra i collezionisti. Il patrimonio è documentato nel Museo Mineralogico dell'Isola del Giglio (collezione del prof. Alessandro Fei), a Giglio Castello.
Stato del sito e accessibilità
⚠️ ATTENZIONE: l'isola è in gran parte area di pregio dell'Arcipelago Toscano (in parte Parco Nazionale): la raccolta è regolamentata o vietata — informarsi sui vincoli. Le coste e gli affioramenti granitici (scogliere) possono essere pericolosi. La ricerca va praticata nel rispetto delle proprietà e delle aree protette. Interesse mineralogico e gemmologico (elbaite discoidale, berillo) di alto livello.

Posizione