VM
pegmatite

Monte Mucrone

Biella, Piemonte · 45.6333°N, 7.9167°E
Descrizione
Il Monte Mucrone (2335 m) è la vetta simbolo delle montagne biellesi, che domina il Santuario di Oropa. Ben più che una bella cima, è una delle località più celebri della petrologia alpina mondiale: qui affiora infatti il famoso 'metagranito del Mucrone', un antico corpo granitico permiano che, trascinato in profondità durante la subduzione alpina, è stato trasformato in condizioni di altissima pressione (facies eclogitica) senza però perdere del tutto la sua tessitura originaria. Le rocce appartengono alla Zona Sesia-Lanzo, il grande complesso austroalpino di alta pressione. La paragenesi metamorfica di questi metagraniti e dei micascisti eclogitici circostanti comprende minerali indicatori di alta pressione: granato (almandino-piropo), fengite (mica bianca ricca in silicio), giadeite/onfacite (pirosseni sodici), glaucofane (l'anfibolo blu della facies scisti blu) e quarzo. Tra la funivia di Oropa, il lago del Mucrone e le creste panoramiche, la montagna è un geosito di valore scientifico internazionale.
Storia
Il metagranito del Monte Mucrone è studiato dagli anni '70 del Novecento come esempio classico di trasformazione eclogitica di un protolite granitico (lavori di Compagnoni e collaboratori), diventando un riferimento internazionale per la comprensione della subduzione alpina e delle rocce di alta pressione. Non risulta un'attività estrattiva mineraria di rilievo sulla montagna: le coltivazioni storiche biellesi (solfuri, oro, sienite) riguardano altre località (Valle Cervo, Val Sessera). Sulla vetta si trova un obelisco rivestito in sienite della Balma, la celebre pietra ornamentale della Valle Cervo.
Stato del sito e accessibilità
⚠️ ATTENZIONE: ambiente di alta montagna (2335 m: versanti ripidi, creste, meteo mutevole, neve): escursione impegnativa, prudenza ed equipaggiamento adeguato. Non risultano siti minerari pericolosi in vetta. La raccolta va praticata su affioramenti e detriti, nel rispetto delle proprietà, dei vincoli e del pregio naturalistico dell'area. Interesse geologico e petrologico di livello internazionale (eclogiti, alta pressione).

Posizione