VM
Greto / blocchi erratici (pegmatiti)

Val Isorno (Montecrestese)

Verbano-Cusio-Ossola, Piemonte · 46.2031°N, 8.3375°E
Descrizione
La Val Isorno è una delle valli più selvagge e meno conosciute dell'Ossola: un solco profondo e boscoso che dal territorio di Montecrestese — il paese del celebre campanile romanico — risale fino al confine svizzero e alla contesa Alpe Cravariola. Per i cercatori di minerali il suo cuore è il greto: nel tratto basso del torrente, a valle della confluenza con il Rio Fenecchia, le piene hanno accumulato grandi massi erratici di ogni natura — pegmatiti, quarziti, gneiss, scisti, anfiboliti — strappati ai versanti dell'alta valle. È una ricerca 'da fiume', fatta spaccando e osservando i blocchi: le pegmatiti regalano cristalli di granato in matrice di quarzo e feldspato, e ogni piena rimescola le carte. Alla testata della valle, verso il Passo della Forcola, la geologia riserva un'altra sorpresa: un'antica mineralizzazione a terre rare, un paleoplacer incastonato nella Falda del Monte Leone, documentato dalla letteratura scientifica.
Storia
La Val Isorno è da sempre terra di alpeggi e di confine: l'Alpe Cravariola, alla sua testata, fu oggetto di una celebre disputa territoriale tra Italia e Svizzera risolta per arbitrato internazionale nell'Ottocento, che lasciò all'Italia un'enclave geografica sul versante elvetico. La frequentazione mineralogica è invece recente e discreta: sono i ricercatori ossolani ad aver censito i massi del greto e documentato i ritrovamenti, confluiti nelle banche dati internazionali come Mindat. La valle resta un territorio appartato, dove la ricerca si accompagna al fascino di mulattiere, alpeggi in pietra e boschi quasi intatti.
Stato del sito e accessibilità
Il greto del torrente è liberamente raggiungibile ma l'ambiente è impervio: massi instabili, acque impetuose dopo le piogge e nessun servizio. La ricerca sui blocchi erratici è di tipo amatoriale e va condotta con prudenza e nel rispetto della normativa piemontese; l'alta valle è zona di alpeggi e aree di pregio naturalistico da trattare con riguardo.
Come arrivare
Da Domodossola si raggiunge Montecrestese (SS33 e viabilità locale). La zona di ricerca si trova nel tratto basso dell'Isorno, a valle della confluenza del Rio Fenecchia: vi si scende dalle strade e mulattiere delle frazioni di Montecrestese, con brevi ma ripidi avvicinamenti al greto.

Posizione