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affioramento

Alagna Valsesia

Vercelli, Piemonte · 45.8500°N, 7.9333°E
Descrizione
Alagna Valsesia, celebre villaggio walser ai piedi della parete valsesiana del Monte Rosa (provincia di Vercelli), custodisce i più importanti giacimenti auriferi delle Alpi occidentali. Le mineralizzazioni sono legate all'intensa circolazione di fluidi silicei innescata dalla messa in posto della falda cristallina del Monte Rosa a partire dall'Oligocene (circa 30 milioni di anni fa): grandi fratture riempite di quarzo attraversano gli gneiss del Monte Rosa, e in questi filoni si concentra l'oro, generalmente non visibile a occhio nudo ma disseminato nella pirite aurifera e nell'arsenopirite, insieme a calcopirite e pirrotina. Le storiche miniere di Kreas, Mud, Jazza, Santa Maria e del Vallone delle Pisse (con il cantiere del colle delle Pisse a 3000 m, il più alto d'Europa) hanno prodotto oro per secoli: agli inizi del Novecento si trattavano circa 50 tonnellate di minerale al giorno per ricavarne poco meno di un chilogrammo d'oro. Nei dintorni furono coltivati anche rame e manganese.
Storia
I filoni auriferi del Monte Rosa erano noti dall'antichità; la miniera di Kreas fu scoperta nel 1560 e le prime concessioni documentate risalgono al 1592. Nel Seicento operò la famiglia milanese d'Adda; dal 1752, sotto la direzione di Nicolis de Robilant, i giacimenti passarono alla gestione diretta dei Savoia (con fonderia a Scopello). Seguirono concessioni private, la Monte Rosa Gold Mining Company (1890) e la New Monte Rosa (1905). Dopo il fallimento della Gold Mining Monterosa (1956), la miniera d'oro chiuse definitivamente nel 1957-58. Restano la Fabbrica di San Lorenzo (con le macine) e gli edifici di Kreas, oggetto di progetti museali.
Stato del sito e accessibilità
⚠️ ATTENZIONE: miniere dismesse; le gallerie sono pericolose e in parte crollate (la galleria 'Santo Spirito' è franata poco dopo l'ingresso): ingresso VIETATO. L'ARSENOPIRITE contiene ARSENICO (tossico): non ingerire polveri, lavarsi le mani. I cantieri alti (Pisse, fino a 3000 m) sono in ambiente di ALTA MONTAGNA e ghiacciaio: esperienza alpinistica necessaria. Storicamente si usava mercurio (amalgama): possibile contaminazione dei siti di trattamento. Interesse mineralogico (oro, solfuri) e storico-minerario di primo piano.

Posizione