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Conca glaciale / contatto (affioramenti)

Val Sissone

Sondrio, Lombardia · 46.2853°N, 9.7358°E

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Val Sissone
Val Sissone
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Descrizione
La Val Sissone, alla testata della Valmalenco sopra Chiareggio, è una delle località alpine più celebri della mineralogia italiana: una conca glaciale grandiosa dove il granito del massiccio Masino-Bregaglia incontra le rocce serpentinose e i marmi della Valmalenco, cuocendoli in un'aureola di contatto straordinariamente fertile. I minerali si cercano soprattutto nei massi delle morene, frammenti di quella zona di contatto strappati dai ghiacciai: blocchi di calcefiri e marmi che, spaccati, rivelano cristalli di vesuvianite bruna e verde, granati grossularia color miele, clinozoisite, wollastonite, titanite e diopside, qui presente anche in una rara e apprezzata varietà azzurra studiata di recente. Le fessure regalano persino zeoliti e apofilliti. Con oltre un secolo e mezzo di ritrovamenti e una lista di specie in continua crescita, la Val Sissone resta il banco di prova classico di ogni cercatore lombardo.
Storia
La fama della Val Sissone accompagna la mineralogia alpina fin dall'Ottocento, ma è nel Novecento che la località entra nella leggenda, grazie a generazioni di cercatori malenchi: tra loro Francesco Bedognè, che negli anni Sessanta fu il primo a lavorare alcuni celebri massi erratici e che firmò poi, con Montrasio e Sciesa, il volume di riferimento 'I minerali della provincia di Sondrio: Valmalenco' (1993). Nel 2021 il diopside azzurro della valle è stato oggetto di uno studio gemmologico sulla rivista Minerals, e nel 2025 è arrivata la consacrazione definitiva: una monografia di oltre duecento pagine sulla rivista Micro, dedicata ai ritrovamenti storici e alle nuove scoperte di questa classica località alpina.
Stato del sito e accessibilità
Ambiente d'alta montagna liberamente escursionabile, con sentieri segnalati da Chiareggio; a Chiareggio esiste anche un museo geologico all'aperto con la carta geologica della Valmalenco. La raccolta amatoriale in Valmalenco è regolamentata dalla normativa lombarda e da regole locali: informarsi sui limiti prima di cercare. I ritrovamenti avvengono per lo più nei massi morenici.
Come arrivare
Da Sondrio si risale la Valmalenco fino a Chiesa in Valmalenco e quindi a Chiareggio (1612 m), ultimo nucleo abitato. Da qui il sentiero per il Rifugio Tartaglione-Crispo e l'alta Val Sissone risale la valle verso le morene del ghiacciaio, sotto il Monte Disgrazia e la Cima di Vazzeda: circa due ore di cammino.

Posizione