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miniera-storica

Forni Avoltri

Udine, Friuli-Venezia Giulia · 46.6333°N, 12.7667°E
Descrizione
Forni Avoltri, nell'alta Val Degano, ospita le miniere del Monte Avanza, le più antiche documentate del Friuli Venezia Giulia. Lo stesso toponimo 'Forni' testimonia la presenza di forni fusori. Il giacimento, incassato nelle successioni siluriano-devoniane della Catena Carnica, è una mineralizzazione polimetallica: il minerale più abbondante e diffuso è la tetraedrite (solfosale di rame e antimonio, da cui si ricavavano rame, argento, mercurio e antimonio), accompagnata da galena, sfalerite e pirite; sui massi delle discariche sono ben visibili le vistose colorazioni verdi e azzurre dovute ai minerali secondari di alterazione, malachite e azzurrite.
Storia
Le miniere del Monte Avanza sono la più antica testimonianza di sfruttamento minerario dell'intera regione: il primo documento che attesta l'attività risale al 778 d.C. Dal giacimento si ricavavano rame, argento, mercurio, zinco e antimonio. Il villaggio minerario, a 1693 m di quota presso Casera Avanza, conserva edifici delle ultime gestioni; il toponimo 'I Pestons' indica la presenza di pistoni per la frantumazione del minerale. Il sito è stato oggetto di studi mineralogici recenti (Bortolozzi, Ciriotti, Bittarello & Moeckel, Micro, 2015).
Stato del sito e accessibilità
⚠️ Miniere dismesse d'alta quota; molte gallerie sono FRANATE, altre presentano travi in cattivo stato — ingresso pericoloso e VIETATO. La TETRAEDRITE contiene ANTIMONIO, ARSENICO e MERCURIO e la GALENA contiene PIOMBO (tossici): non ingerire polveri, lavarsi accuratamente le mani. Ambiente di alta montagna (1700-2000 m): esperienza necessaria. Il geotrail delle antiche miniere è percorribile.

Posizione