VM
vulcanico

Monte Cimino

Viterbo, Lazio · 42.4000°N, 12.2167°E
Descrizione
Il Monte Cimino, che con i suoi 1053 metri domina la città di Viterbo e la Tuscia, è il rilievo principale del complesso vulcanico Cimino, attivo nel Pleistocene e oggi estinto. A differenza degli altri vulcani laziali, dominati da rocce leucititiche, i Cimini si distinguono per una composizione magmatica particolare: le loro lave, che formano caratteristici duomi (come il Monte Cimino stesso), sono latiti e quarzo-latiti, rocce più ricche in silice. Mineralogicamente, queste lave contengono sanidino (feldspato alcalino), plagioclasio, biotite in cristalli scuri e, insolitamente per la zona, quarzo. Un aspetto petrologico notevole è la presenza, negli inclusi crostali (restiti) inglobati nelle lave, di cordierite, un silicato di magnesio e alluminio che testimonia la fusione e l'assimilazione delle rocce crostali profonde da parte del magma. Il Monte Cimino è celebre anche per la 'Faggeta', antica foresta di faggi patrimonio UNESCO, e per il leggendario 'Sasso Naticarello', un masso oscillante. Tra geologia vulcanica peculiare, natura e storia, il Cimino offre un contesto mineralogico diverso e complementare rispetto ai vicini distretti leucititici.
Storia
Il vulcanismo cimino è studiato dai geologi per la sua composizione magmatica peculiare (latiti e quarzo-latiti, con cordierite negli inclusi crostali), diversa da quella leucititica degli altri vulcani romani. La geologia del complesso è documentata nel Foglio CARG 'Viterbo' dell'ISPRA e in numerosi studi petrologici. La Faggeta del Monte Cimino è Patrimonio UNESCO dal 2017.
Stato del sito e accessibilità
Area vulcanica estinta, oggi in gran parte coperta da boschi (la Faggeta è area protetta UNESCO: divieto di raccolta e di danneggiamento). Gli affioramenti lavici si osservano lungo strade, cave e sentieri. La raccolta va praticata nel rispetto delle proprietà e dei vincoli ambientali. Interesse mineralogico (lave latitiche, cordierite negli inclusi), geologico e naturalistico.

Posizione