VM
affioramento

Adamello

Brescia, Lombardia · 46.1500°N, 10.5000°E
Descrizione
Il massiccio dell'Adamello, tra Brescia e Trento, è il più grande plutone terziario delle Alpi: un enorme corpo intrusivo di tonalite (una roccia magmatica granitoide) messo in posto circa 30-40 milioni di anni fa, che ha dato origine a un imponente edificio montuoso oggi in gran parte coperto da ghiacciai. La tonalite è costituita dai minerali tipici: plagioclasio, quarzo, orneblenda e biotite. Il grande interesse mineralogico dell'Adamello risiede però nelle cavità della tonalite e nelle rocce di contatto metamorfico dell'aureola, dove si sono rinvenute belle cristallizzazioni di specie ricercate come la wollastonite (silicato di calcio), la cordierite e la stilbite (una zeolite), oltre ad altri silicati. Queste paragenesi, legate al raffreddamento del magma e al metamorfismo di contatto con le rocce carbonatiche incassanti, fanno dell'Adamello una località classica per la mineralogia alpina lombarda, in un contesto d'alta montagna di straordinario valore.
Storia
La tonalite dell'Adamello è studiata dai geologi come plutone di riferimento delle Alpi Meridionali fin dall'Ottocento (la 'tonalite' prende nome dal Passo del Tonale, ai margini del massiccio). Le cristallizzazioni di wollastonite, cordierite e stilbite nella tonalite e nelle rocce di contatto sono documentate nella letteratura mineralogica lombarda. Non si tratta di un distretto estrattivo, ma di una classica area di ricerca mineralogica e geologica d'alta montagna.
Stato del sito e accessibilità
⚠️ ATTENZIONE GRAVE: ambiente di ALTA MONTAGNA e ghiacciai (crepacci, pareti, meteo estremo): l'accesso richiede esperienza alpinistica ed equipaggiamento. Parte dell'area è tutelata (Parco dell'Adamello e Parco Adamello-Brenta): la raccolta di minerali è regolamentata o vietata — verificare i vincoli. Interesse mineralogico (wollastonite, cordierite, stilbite) e geologico (plutone tonalitico).

Posizione