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Località

Monte Cavo (Colli Albani)

Roma, Lazio · 41.7300°N, 12.7000°E
Descrizione
Monte Cavo, con i suoi 949 metri, è la seconda cima più alta dei Colli Albani, il grande complesso vulcanico (il 'Vulcano Laziale') che si erge a sud-est di Roma con i laghi craterici di Albano e Nemi. Sacro fin dall'antichità — ospitava il tempio di Giove Laziale, centro religioso della Lega Latina — il monte è il cuore di un vulcanismo potassico e sottosaturo che ha prodotto lave e tufi ricchi di minerali. Il più tipico è la leucite, il tectosilicato di potassio che forma cristalli bianchi nelle leucititi e nei peperini, accompagnata da augite nera, biotite, sanidino, e dalla melanite, un granato nero. Nei tufi delle esplosioni freatomagmatiche si rinvengono inoltre cristalli di haüyne e altri minerali dei magmi alcalini.
Storia
Il vulcanismo dei Colli Albani è studiato fin dall'Ottocento, e i suoi minerali — leucite in primis — sono noti ai mineralogisti da generazioni. La leucite dei Colli Albani, come quella del Vesuvio, fu tra i primi minerali della 'provincia magmatica romana' a essere descritta. I tufi e le lave leucititiche, dal peperino di Marino alle vulcaniti di Ariccia e Rocca di Papa, hanno restituito cristalli raccolti dai collezionisti.
Stato del sito e accessibilità
Monte Cavo e i Colli Albani ricadono in gran parte nel Parco Regionale dei Castelli Romani, dove la raccolta di minerali è regolamentata. Gli affioramenti vulcanici sono in ambiente collinare e boschivo, spesso su terreni privati o tutelati: la ricerca va praticata con discrezione. Il valore del sito è anche storico e paesaggistico.
Come arrivare
Monte Cavo si trova nei Castelli Romani, presso Rocca di Papa (Città Metropolitana di Roma), raggiungibile da Roma lungo la via dei Laghi o l'Appia, salendo verso Rocca di Papa.

Posizione