VM
vulcanico

Monte Somma

Napoli, Campania · 40.8500°N, 14.4500°E

Foto (1)

Fluorite del Monte Somma (Somma-Vesuvio, Napoli)
Fluorite del Monte Somma (Somma-Vesuvio, Napoli)
📸 Angmad87
Descrizione
Il Monte Somma è l'antico edificio vulcanico che, con la sua caldera a ferro di cavallo, circonda a settentrione il cono più recente del Vesuvio: insieme formano il complesso Somma-Vesuvio, una delle località mineralogiche più celebri e studiate al mondo. Il Somma deve la sua fama soprattutto ai 'proietti' — blocchi calcarei e sialici strappati dal magma alle rocce profonde ed espulsi durante le eruzioni — che, metamorfosati dal calore e attraversati da fluidi, hanno sviluppato cavità e geodi tappezzati di magnifici cristalli. È qui che fu rinvenuta per la prima volta la vesuvianite (o idocrasio), il minerale che dal vulcano prende il nome, descritto da Werner nel 1795. Nei proietti e nei blocchi del Somma si trovano inoltre splendidi cristalli azzurri di lazurite (il lapislazzuli), sodalite, nefelina, meionite, granato, spinello, miche e brucite, in associazioni che hanno arricchito i musei di tutto il mondo. Un autentico santuario per i collezionisti, custode di una mineralogia tra le più ricche e affascinanti d'Italia.
Storia
La mineralogia del Somma è studiata da oltre due secoli e mezzo: già nel Settecento i proietti calcarei attiravano i naturalisti del Grand Tour. La vesuvianite vi fu descritta da Abraham Gottlob Werner nel 1795, mentre René Just Haüy ne propose il nome alternativo 'idocrasio' nel 1796. Generazioni di mineralogisti — da Arcangelo Scacchi nell'Ottocento agli studiosi moderni — hanno fatto del Somma-Vesuvio una delle località con il maggior numero di specie al mondo: circa 230 minerali validi, di cui decine di località tipo, descritti per la prima volta proprio qui. Le cave storiche alle falde del Somma (come quelle di Pollena Trocchia) hanno restituito esemplari di vesuvianite ed altri minerali oggi conservati nelle grandi collezioni.
Stato del sito e accessibilità
Il Monte Somma ricade nel Parco Nazionale del Vesuvio, dove la raccolta di minerali è regolamentata e in genere vietata. I proietti e i blocchi classici provengono in gran parte da cave storiche oggi dismesse. La ricerca va intesa nel rispetto delle norme del parco e delle proprietà; il valore del sito è soprattutto scientifico e collezionistico-storico. I sentieri del parco permettono di percorrere il crinale del Somma con splendide vedute sul cono vesuviano.
Come arrivare
Il Monte Somma si erge sul versante settentrionale del complesso vulcanico, nei comuni vesuviani a est di Napoli (Somma Vesuviana, Ottaviano, Pollena Trocchia), raggiungibili dall'A3 e dalla Circumvesuviana. I sentieri del Parco Nazionale del Vesuvio risalgono il crinale del Somma e collegano i vari accessi.

Posizione